Il 7 gennaio 2026 si preannuncia come una giornata dalle mille sfaccettature meteorologiche lungo tutta la Penisola. Mentre il Nord si sveglierà sotto un cielo prevalentemente sereno e temperature rigide tipiche del cuore dell’inverno, il Centro-Sud dovrà fare i conti con una situazione decisamente più movimentata, caratterizzata da piogge diffuse e venti sostenuti. Una vera e propria spaccatura atmosferica che divide l’Italia in due scenari completamente diversi, rendendo questa giornata particolarmente interessante dal punto di vista meteorologico. Chi vive al Nord potrà godere di un’atmosfera invernale cristallina, mentre chi si trova più a sud dovrà prepararsi a un mercoledì decisamente più turbolento.
Milano: freddo pungente ma cielo terso
Il capoluogo lombardo non vedrà precipitazioni durante tutta la giornata, con una probabilità di pioggia praticamente nulla. Il cielo si manterrà sereno per l’intera giornata, con una copertura nuvolosa ridottissima che raggiungerà appena il 15%. Questa situazione permetterà al sole di brillare indisturbato, regalando quella luminosità particolare che caratterizza le giornate invernali più fredde.
Le temperature, però, saranno decisamente rigide: si partirà da una minima di -3,6°C nelle prime ore del mattino, quando il termometro segnerà valori abbondantemente sotto lo zero. Il picco massimo si registrerà nel primo pomeriggio con appena 2,3°C, una temperatura che rende perfettamente l’idea di quanto l’inverno stia mostrando il suo volto più severo sulla città meneghina. L’umidità relativa si attesterà attorno all’85%, un valore piuttosto elevato che, combinato con le basse temperature, accentuerà la sensazione di freddo percepito. I venti soffieranno con moderazione a 7,2 km/h, quindi non costituiranno un elemento di particolare disagio.
Roma: tra nuvole e possibili schiarite
La Capitale vivrà una giornata sostanzialmente senza piogge, nonostante la probabilità di precipitazione si attesti al 13% circa. Si tratta di un valore che indica possibili sporadici piovaschi, ma con quantità di pioggia prevista pari a zero millimetri. Il cielo apparirà parzialmente nuvoloso con una copertura del 69%, alternando quindi momenti grigi ad aperture più luminose.
Le temperature risulteranno decisamente più gradevoli rispetto a Milano, oscillando tra una minima di 2,5°C al mattino presto e una massima di 8,9°C nelle ore centrali. Questo range termico permetterà di vivere una giornata fredda ma non eccessivamente rigida, soprattutto durante le ore centrali quando il termometro raggiungerà valori prossimi ai 9 gradi. L’umidità si manterrà al 70%, un livello moderato che non creerà particolare disagio. Il vento soffierà a 10,1 km/h, una brezza leggera che potrebbe rendere l’aria leggermente più frizzante ma senza creare particolari fastidi.
Napoli: ombrello indispensabile
Il capoluogo campano dovrà affrontare una giornata decisamente piovosa. La probabilità di precipitazioni raggiunge il 93,5%, praticamente una certezza che la pioggia accompagnerà i napoletani per gran parte della giornata. Sono previsti circa 7,6 millimetri di pioggia, una quantità significativa che indica precipitazioni persistenti e non semplici piovaschi isolati. Il cielo sarà coperto quasi completamente, con una nuvolosità del 94%.
Dal punto di vista termico, le temperature oscilleranno tra 8,8°C e 13,5°C, valori piuttosto miti per essere gennaio, che rappresentano uno degli aspetti positivi di questa giornata altrimenti grigia. L’umidità relativa al 73% contribuirà a creare quella sensazione di aria pesante tipica delle giornate piovose. L’elemento che caratterizzerà maggiormente questa giornata sarà il vento sostenuto, che soffierà mediamente a 26,3 km/h: si tratta di raffiche piuttosto intense che potrebbero rendere gli ombrelli poco efficaci e creare un certo disagio per chi si trova all’aperto.
Catanzaro: la città più colpita dal maltempo
La situazione più critica si registrerà sul capoluogo calabrese, dove la probabilità di pioggia raggiunge il 100%. Non ci sono dubbi: pioverà per certo. Sono attesi circa 5,9 millimetri di precipitazioni, una quantità importante che garantirà piogge consistenti durante l’arco della giornata. Il cielo sarà nuvoloso con una copertura del 78%, anche se questa percentuale relativamente contenuta rispetto ad altre città indica che potrebbero esserci brevi schiarite tra un rovescio e l’altro.
Le temperature si manterranno su valori miti, con una minima di 8,6°C e una massima di 14,4°C, i valori più elevati tra tutte le città analizzate. L’umidità raggiungerà l’86,5%, il valore più alto registrato, che combinato con la pioggia creerà un’atmosfera particolarmente umida e pesante. Ma l’aspetto più rilevante riguarda il vento fortissimo: con una velocità media di 36,4 km/h, Catanzaro sperimenterà le raffiche più intense di tutta la giornata, al limite della ventilazione forte che può creare difficoltà negli spostamenti e rendere pericolosi alcuni comportamenti all’aperto.

Cagliari: vento protagonista assoluto
Il capoluogo sardo presenterà una situazione ibrida. La probabilità di precipitazioni si attesta al 32%, un valore moderato che indica possibili piogge ma non la certezza assoluta. La quantità prevista è minima, appena 1,1 millimetri, quindi al massimo qualche breve piovasco. Il cielo sarà parzialmente nuvoloso con una copertura del 48%, garantendo anche momenti di sole durante la giornata.
Le temperature oscilleranno tra 9°C e 11,4°C, un range molto contenuto che indica una giornata termicamente stabile, anche se fresca. L’umidità al 69% risulterà nella media. L’elemento davvero eccezionale per Cagliari sarà il vento eccezionalmente forte: con una velocità media di 51,1 km/h, la città sarda registrerà in assoluto le raffiche più intense dell’intera Penisola. Si tratta di una ventilazione molto sostenuta che può creare seri disagi, rendendo difficoltosi gli spostamenti a piedi, pericolosa la guida (specialmente per i mezzi telonati) e sconsigliabile qualsiasi attività all’aperto.
Un’Italia divisa in due dal meteo
Analizzando la situazione complessiva emerge un quadro molto chiaro: il Nord Italia godrà di condizioni stabili con cielo sereno ma temperature particolarmente rigide, mentre il Centro-Sud sarà interessato da un’area di bassa pressione che porterà piogge diffuse e soprattutto venti molto sostenuti. La differenza termica tra Milano e le città meridionali è notevole, con uno scarto di oltre 17 gradi tra la minima lombarda e la massima calabrese.
Particolarmente interessante è notare come la ventilazione aumenti progressivamente procedendo verso sud, raggiungendo il suo apice in Sardegna dove le condizioni saranno al limite dell’allerta per vento forte. Questo fenomeno è tipico delle configurazioni atmosferiche in cui un sistema depressionario transita sul Mediterraneo centrale, richiamando correnti umide e instabili dalle latitudini meridionali. L’umidità elevata registrata al Sud, combinata con le temperature relativamente miti, indica la presenza di masse d’aria di origine marittima.
Come affrontare al meglio questa giornata
Per chi si trova a Milano e nel Nord Italia, la raccomandazione principale riguarda l’abbigliamento: vestitevi a strati con indumenti termici adeguati, senza dimenticare guanti, sciarpa e cappello. Le temperature sottozero del mattino richiedono particolare attenzione per chi deve uscire nelle prime ore. Attenzione anche al possibile ghiaccio sulle strade, specialmente nelle zone meno esposte al sole. La giornata è ideale per una passeggiata pomeridiana nei parchi cittadini, approfittando del cielo terso, ma solo se adeguatamente coperti.
A Roma, la situazione permette una relativa tranquillità: si può uscire tranquillamente, anche se conviene avere con sé un ombrello pieghevole per sicurezza. Le temperature permettono di godere della città senza eccessivi disagi, perfetto per visite ai monumenti o per lo shopping pomeridiano quando il termometro sarà più clemente.
Chi vive a Napoli deve organizzarsi diversamente: l’ombrello è assolutamente indispensabile e conviene rinunciare a programmi all’aria aperta. Le piogge persistenti sconsigliano passeggiate prolungate sul lungomare, anche perché il vento sostenuto renderà difficile l’uso dell’ombrello stesso. Meglio optare per attività al coperto come musei, cinema o centri commerciali.
Per Catanzaro valgono le stesse raccomandazioni di Napoli, con un’attenzione maggiore al vento: evitate di sostare sotto alberi o strutture instabili, prestate particolare attenzione nella guida e rinunciate categoricamente a qualsiasi attività outdoor. La combinazione di pioggia certa e vento molto forte sconsiglia anche brevi spostamenti non necessari.
A Cagliari il vento eccezionale richiede massima prudenza: evitate le zone esposte come il lungomare, fate particolare attenzione a cartelloni pubblicitari e oggetti che potrebbero essere trasportati dalle raffiche, e guidate con estrema cautela riducendo la velocità. Meglio rimandare qualsiasi attività all’aperto e restare in luoghi riparati. Chi ha piante o oggetti su balconi e terrazzi dovrebbe metterli in sicurezza per evitare che vengano scaraventati via dal vento.
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