La giornata di domenica 18 gennaio 2026 si presenterà con un volto meteorologico piuttosto variegato lungo lo Stivale. Le differenze tra Nord e Sud saranno marcate, con temperature che oscilleranno in modo significativo da una regione all’altra e condizioni atmosferiche che richiederanno una certa attenzione, soprattutto in alcune aree del Paese. Chi aveva in programma attività all’aperto dovrà valutare attentamente la propria zona di riferimento, perché mentre alcune città godranno di condizioni accettabili, altre potrebbero dover fare i conti con cieli grigi e qualche fastidioso acquazzone.
Milano: grigio e umido con possibili pioviggini
Il capoluogo lombardo non vedrà la pioggia come protagonista assoluta della giornata, ma non si possono escludere del tutto deboli precipitazioni. La probabilità che cada qualche goccia si attesta intorno al 29%, con accumuli davvero minimi, stimati attorno agli 0.8 millimetri: praticamente una pioviggine sporadica che potrebbe farsi sentire in alcuni momenti della giornata senza però creare particolari disagi.
Le temperature non saranno certamente generose: la massima raggiungerà appena i 7.7 gradi, mentre la minima si fermerà a 5.4 gradi. Parliamo quindi di una giornata piuttosto fredda, tipica di metà gennaio, che richiederà un abbigliamento adeguato per chi deciderà di uscire. L’aspetto più caratteristico sarà però rappresentato dalla copertura nuvolosa quasi totale, con il 98.7% del cielo coperto da nubi: difficilmente si vedrà uno spiraglio di azzurro.
L’umidità relativa all’84.1% contribuirà a quella sensazione di freddo penetrante, quel tipo di freddo umido che si sente nelle ossa più del freddo secco. Si tratta di un valore piuttosto elevato, che indica una notevole quantità di vapore acqueo presente nell’aria: ecco perché, anche senza pioggia battente, avvertirete quell’atmosfera tipicamente invernale e umida della Pianura Padana. Il vento soffierà con moderazione, a circa 12.2 chilometri orari, senza creare particolari problemi ma contribuendo a rendere la percezione termica leggermente più rigida.
Roma: una domenica più clemente nella Capitale
La situazione nella Capitale sarà decisamente più favorevole. Le precipitazioni sono praticamente assenti, con una probabilità irrisoria del 3.2% e accumuli insignificanti di appena 0.1 millimetri. Chi vive a Roma o ha in programma una visita domenicale potrà quindi stare tranquillo: l’ombrello può rimanere a casa.
Le temperature saranno notevolmente più miti rispetto a Milano, con una massima che toccherà i 16.5 gradi e una minima di 6.1 gradi. Questa escursione termica di oltre 10 gradi è tipica delle giornate di transizione invernale nelle regioni centrali, quando l’aria fredda notturna viene rapidamente scaldata dal sole durante le ore diurne. La differenza con il Nord è evidente: parliamo di quasi 9 gradi in più rispetto a Milano, una condizione che renderà la permanenza all’esterno decisamente più gradevole.
Il cielo sarà parzialmente nuvoloso, con una copertura del 74.4%: ci saranno quindi delle schiarite, magari non ampie ma sufficienti a far capolino al sole in alcuni momenti della giornata. L’umidità al 67.6% è più contenuta rispetto a Milano, rendendo l’aria meno pesante e più respirabile. Il vento sarà debole, appena 7.6 chilometri orari, praticamente una leggera brezza che non darà alcun fastidio e contribuirà anzi a rendere l’atmosfera piacevole.
Napoli: ventosa ma senza grandi sorprese
Anche nel capoluogo campano la pioggia non rappresenterà un problema significativo, con una probabilità del 16.1% e accumuli minimi di 0.1 millimetri. Si tratta di valori che indicano al massimo qualche goccia isolata, nulla che possa rovinare i piani di chi volesse trascorrere qualche ora fuori casa.
Le temperature saranno simili a quelle romane, con una massima di 16.2 gradi e una minima di 13.4 gradi. Interessante notare come l’escursione termica sia molto più contenuta rispetto a Roma: solo 2.8 gradi di differenza tra il momento più freddo e quello più caldo della giornata. Questo fenomeno è tipico delle città costiere, dove la presenza del mare agisce come regolatore termico, impedendo sia raffreddamenti eccessivi notturni sia riscaldamenti troppo marcati diurni.
Il cielo presenterà una nuvolosità parziale con copertura al 78.6%, leggermente superiore a quella romana ma comunque con margini per qualche schiarita. L’umidità al 65.3% sarà gestibile e non creerà particolare disagio. L’elemento più caratterizzante della giornata napoletana sarà però il vento moderato, che soffierà a 18.7 chilometri orari: si tratta della velocità più elevata tra tutte le città analizzate. Non parliamo di raffiche pericolose, ma di una ventilazione abbastanza sostenuta che si farà sentire, specialmente nelle zone esposte e sul lungomare.
Potenza: la città più a rischio pioggia
La situazione cambia radicalmente nel capoluogo lucano, dove la probabilità di precipitazioni sale al 67.7%, rendendo la pioggia praticamente probabile. Le previsioni indicano che gli acquazzoni potrebbero concentrarsi nelle ore pomeridiane, anche se gli accumuli rimarranno contenuti a 0.2 millimetri. Nonostante la quantità non sia elevata, chi si trova a Potenza farà bene a portare con sé l’ombrello.
Le temperature saranno decisamente rigide: la massima raggiungerà solo i 7 gradi, mentre la minima scenderà a 4.2 gradi. Siamo su valori simili a quelli milanesi, ma con una differenza sostanziale: Potenza si trova a quasi 820 metri di altitudine, e questo spiega perché le temperature siano così contenute. A quelle quote, in pieno inverno, sono valori assolutamente nella norma.

Il cielo sarà coperto quasi completamente, con una nuvolosità al 95.8% che lascerà pochissimo spazio a eventuali schiarite. L’umidità raggiunge l’86.5%, il valore più alto tra tutte le città considerate: l’atmosfera sarà quindi particolarmente umida e il freddo si farà sentire in modo più intenso. Il vento a 14.4 chilometri orari contribuirà ad abbassare ulteriormente la temperatura percepita, creando quella sensazione di freddo pungente tipica delle giornate invernali in montagna.
Bari: cielo variabile con rischio pioggia
Il capoluogo pugliese presenta una situazione intermedia, con una probabilità di precipitazioni del 61.3% che rende la pioggia piuttosto probabile nel corso della giornata. Gli accumuli previsti sono di 0.5 millimetri, leggermente superiori rispetto a Potenza: nulla di drammatico, ma comunque sufficiente per consigliare di tenere a portata di mano un ombrello o un impermeabile leggero.
L’aspetto più interessante riguarda le temperature: la minima scenderà fino a 3.8 gradi, il valore più basso tra tutte le città analizzate, mentre la massima arriverà a 14.4 gradi. Questa escursione termica di oltre 10 gradi indica una mattinata particolarmente fredda seguita da un riscaldamento significativo nelle ore centrali della giornata. Il mattino richiederà quindi abbigliamento pesante, mentre nel pomeriggio si potrà alleggerire.
La copertura nuvolosa al 68.7% è la più bassa tra le città considerate, lasciando spazio a schiarite più ampie e durature rispetto alle altre località. L’umidità all’86% rimane comunque elevata, mantenendo quell’atmosfera tipicamente invernale. Il vento soffierà moderato a 9.4 chilometri orari, senza creare particolari disagi ma contribuendo a rendere più frizzante l’aria mattutina.
Un’Italia divisa in due: Nord e quote appenniniche freddi, Centro-Sud più miti
Analizzando il quadro complessivo, emerge chiaramente una divisione meteorologica dello Stivale. Milano e Potenza condividono temperature fredde attorno ai 7 gradi, ma per motivi differenti: la prima per la tipica umidità padana invernale, la seconda per l’altitudine. Roma e Napoli godranno invece di condizioni decisamente più gradevoli, con temperature massime che sfioreranno i 17 gradi, rendendo la giornata piuttosto piacevole per la stagione. Bari si posiziona a metà strada, con un’escursione termica marcata che caratterizzerà la giornata.
Per quanto riguarda le precipitazioni, il rischio maggiore si concentra nelle regioni meridionali interne e in Puglia, dove Potenza e Bari presentano probabilità superiori al 60%. Roma può considerarsi praticamente al sicuro, mentre Milano e Napoli potrebbero al massimo sperimentare qualche goccia sporadica senza conseguenze. La nuvolosità sarà generalmente diffusa, con cieli più aperti previsti solo a Bari e, in misura minore, a Roma.
Come organizzare la giornata in base alla vostra città
Se vi trovate a Milano o Potenza, la giornata non sarà delle più invitanti per attività all’aperto. Il freddo umido e i cieli grigi rendono più allettante l’idea di dedicarsi ad attività indoor: potrebbe essere l’occasione perfetta per visitare un museo, godersi un cinema, o semplicemente rilassarsi in casa con un buon libro. Se dovete comunque uscire, vestitevi a strati con abbigliamento caldo e impermeabile, e non dimenticate sciarpa e guanti. A Potenza, in particolare, chi avesse in programma escursioni in montagna dovrebbe valutare attentamente le condizioni e portare con sé l’attrezzatura adeguata.
Chi si trova a Roma ha davanti una giornata decisamente più favorevole: le temperature miti permetteranno passeggiate nei parchi, visite ai monumenti all’aperto o semplicemente un pranzo domenicale in un dehors. L’abbigliamento può essere più leggero rispetto al Nord, anche se la mattina presto e la sera un giubbotto sarà comunque necessario data la minima di 6 gradi. Le schiarite previste potrebbero regalare anche momenti di sole piacevole.
A Napoli, le condizioni sono simili a Roma ma con un’avvertenza: il vento moderato potrebbe rendere meno confortevole la permanenza sul lungomare o in zone esposte. Meglio privilegiare aree riparate o attività che non risentano troppo della ventilazione. Le temperature miti permetteranno comunque di godersi la città senza particolare disagio.
Per chi si trova a Bari, la strategia migliore è programmare attività per le ore centrali della giornata, quando le temperature saranno più gradevoli. La mattinata fredda sconsiglia uscite troppo precoci, mentre il pomeriggio, nonostante il rischio pioggia, potrebbe offrire condizioni accettabili. Tenete sempre con voi un ombrello e vestitevi a cipolla per gestire l’ampia escursione termica: partite con abbigliamento pesante e prevedete la possibilità di alleggerire man mano che la giornata avanza.
Per gli amanti dello sport all’aperto, Roma e Napoli offrono le condizioni migliori per jogging o ciclismo, preferibilmente nelle ore più calde. Milano, Potenza e Bari richiedono invece maggiore cautela: l’umidità elevata e il rischio pioggia rendono meno piacevoli le attività outdoor intense. Chi proprio non vuole rinunciare alla corsa domenicale dovrebbe programmarla nelle ore centrali e dotarsi di abbigliamento tecnico traspirante che gestisca bene l’umidità.
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