La giornata del 20 gennaio 2026 si preannuncia ricca di contrasti sul territorio italiano, con situazioni meteorologiche decisamente variegate da nord a sud. Le temperature oscilleranno in modo significativo tra le diverse regioni, mentre alcune zone godranno di condizioni relativamente tranquille e altre dovranno fare i conti con fenomeni più movimentati. Chi vive al centro-nord potrà beneficiare di momenti di sole alternati a nuvolosità, mentre le aree appenniniche vedranno protagonista l’inverno nella sua forma più autentica. Vediamo nel dettaglio cosa ci riserva questa giornata nelle principali città italiane.
Milano: una giornata asciutta con timide schiarite
Il capoluogo lombardo si sveglierà domani senza alcuna precipitazione in vista, una notizia che farà piacere ai milanesi stanchi dell’umidità tipica della Pianura Padana in questo periodo. Le temperature si manterranno piuttosto rigide, con una minima che toccherà appena 1,2 gradi nelle prime ore del mattino, mentre nel pomeriggio il termometro salirà fino a raggiungere i 6,6 gradi. Non parliamo certo di caldo, ma di valori tipici per un gennaio milanese.
La copertura nuvolosa si attesterà intorno al 47%, il che significa che avremo delle belle schiarite pomeridiane che potrebbero regalare qualche momento di sole. L’umidità relativa del 65% renderà l’aria percepita leggermente più fredda rispetto alla temperatura effettiva: questo dato indica quanta acqua è presente nell’aria sotto forma di vapore, e quando supera il 60% tendiamo a sentire maggiormente il freddo. I venti saranno moderati con una velocità media di circa 7,6 chilometri orari, praticamente una brezza leggera che non creerà alcun disagio.
Roma: nuvole sparse e minima probabilità di pioggia
La Capitale vivrà una giornata sostanzialmente asciutta, nonostante una probabilità di precipitazioni del 6,5%. Questo valore così basso indica che le possibilità di vedere cadere qualche goccia di pioggia sono davvero minime, quasi trascurabili: tecnicamente potrebbe verificarsi un brevissimo piovasco da circa 0,1 millimetri, una quantità così ridotta che potrebbe passare del tutto inosservata. Per fare un paragone, un millimetro di pioggia corrisponde a un litro d’acqua per metro quadrato, quindi 0,1 millimetri è davvero irrisorio.
Le temperature risulteranno decisamente più miti rispetto a Milano, con una minima di 7,3 gradi e una massima che raggiungerà i 14,8 gradi nel corso del pomeriggio. Questo range termico renderà la giornata piuttosto gradevole, soprattutto nelle ore centrali quando il sole potrebbe farsi vedere tra le nuvole. La copertura nuvolosa sarà del 71%, creando un cielo parzialmente coperto ma non completamente grigio. L’umidità si manterrà sul 57%, un valore confortevole che non farà percepire eccessiva pesantezza nell’aria. I venti soffieranno a 9 chilometri orari, leggermente più sostenuti rispetto a Milano ma comunque tranquilli.
Napoli: ventilata e nuvolosa ma senza piogge significative
Il capoluogo campano non vedrà piogge concrete domani, nonostante una probabilità del 35,5% che potrebbe far pensare a qualche rovescio. In realtà, la quantità prevista di precipitazioni è pari a zero, il che significa che al massimo si tratterà di cielo minaccioso senza conseguenze pratiche. Le temperature si manterranno piuttosto stabili durante l’arco della giornata, oscillando tra gli 11,5 e i 13,4 gradi: una variazione minima di appena due gradi che rende questa la città con il clima più costante tra quelle analizzate.
L’aspetto più caratteristico della giornata napoletana sarà rappresentato dal vento decisamente sostenuto, con una velocità media di 29,5 chilometri orari. Si tratta di una ventilazione piuttosto marcata, corrispondente a circa 8 metri al secondo, che si farà sentire soprattutto nelle zone esposte e lungo il lungomare. Questo tipo di vento può muovere i rami degli alberi e rendere fastidioso l’utilizzo dell’ombrello, qualora servisse. Il cielo si presenterà coperto all’88%, creando un’atmosfera grigia e poco invitante, mentre l’umidità del 57% manterrà l’aria relativamente asciutta nonostante la copertura nuvolosa.
L’Aquila: protagonista la neve con venti freddi
La situazione più interessante e invernale si vivrà nel capoluogo abruzzese, dove domani non pioverà ma potrebbero verificarsi nevicate. La probabilità di precipitazioni nevose raggiunge infatti il 90,3%, un valore altissimo che rende praticamente certa la presenza di fiocchi durante la giornata. Sebbene la quantità prevista sia indicata come zero centimetri di accumulo, questo non significa che la neve non cadrà: semplicemente potrebbe trattarsi di nevicate deboli o intermittenti che non lasceranno uno strato misurabile al suolo, oppure la neve potrebbe sciogliersi rapidamente.
Le temperature saranno le più rigide tra tutte le città analizzate, con una minima che scenderà sotto lo zero toccando -0,2 gradi, mentre la massima raggiungerà appena i 4,4 gradi nel pomeriggio. Questi valori, combinati con un’umidità del 71% e venti di 24,8 chilometri orari, creeranno una sensazione termica ancora più fredda di quella reale. Il fenomeno del “wind chill” o temperatura percepita fa sì che il vento sottragga calore al nostro corpo più rapidamente, facendoci sentire molto più freddo. Il cielo si presenterà coperto al 61%, con alternanza di nuvole che porteranno i fiocchi di neve.

Perugia: ventosa ma senza precipitazioni
La città umbra godrà di una giornata completamente asciutta, con probabilità di precipitazioni pari a zero. Le temperature si manterranno su valori intermedi, con una minima di 5,9 gradi al mattino e una massima di 10,8 gradi nelle ore centrali. Si tratta di temperature che rendono la giornata piuttosto fresca ma tollerabile, tipiche di un gennaio che non mostra estremi particolari.
L’elemento più caratterizzante sarà il vento molto sostenuto, che con i suoi 25,2 chilometri orari risulterà il più forte tra le città che non vedranno precipitazioni. Questa ventilazione, paragonabile a quella dell’Aquila, farà percepire le temperature come più basse di quanto non siano in realtà. La copertura nuvolosa del 43,5% permetterà di vedere il sole per buona parte della mattinata, mentre nel pomeriggio aumenterà la nuvolosità creando un cielo più grigio. L’umidità del 64% si manterrà su valori moderati, rendendo l’aria leggermente umida ma non opprimente.
Il quadro generale: un’Italia divisa tra mite e freddo
Analizzando la situazione complessiva emerge un divario termico notevole tra le diverse zone del Paese. Mentre Roma potrà godere di quasi 15 gradi nel pomeriggio, L’Aquila faticherà a superare i 4 gradi, con una differenza di oltre 10 gradi tra le due città che distano appena un centinaio di chilometri in linea d’aria. Questo fenomeno è tipico della conformazione geografica italiana, dove l’altitudine e la posizione rispetto ai rilievi giocano un ruolo fondamentale.
Le precipitazioni risulteranno praticamente assenti su tutto il territorio, con l’unica eccezione delle nevicate previste in Abruzzo. Questo scenario di generale stabilità è dovuto probabilmente a una situazione anticiclonica che interessa gran parte del Centro-Nord, anche se non abbastanza forte da portare cieli completamente sereni. La ventilazione risulterà piuttosto sostenuta sulle regioni centrali, in particolare su Napoli e Perugia, dove potrebbe creare qualche disagio soprattutto per chi si muove in bicicletta o per chi deve stendere il bucato all’aperto.
Consigli pratici per affrontare la giornata
Per chi vive a Milano e Roma, domani sarà una buona giornata per uscire e godersi una passeggiata nelle ore pomeridiane, quando le temperature raggiungeranno i valori massimi e il sole potrebbe fare capolino tra le nuvole. L’abbigliamento consigliato prevede un giubbotto invernale ma non necessariamente il piumone più pesante, soprattutto nella Capitale dove i quasi 15 gradi permetteranno di stare comodi anche con strati intermedi. Chi pratica jogging o camminate può tranquillamente programmare l’uscita, meglio se nelle ore centrali quando fa meno freddo.
A Napoli e Perugia bisognerà fare particolare attenzione al vento forte, che potrebbe rendere sgradevole la permanenza all’aperto prolungata. Chi deve spostarsi in motorino o bicicletta dovrebbe coprirsi adeguatamente, utilizzando giacche antivento e proteggendo bene mani e collo. Non è la giornata ideale per gite in collina o attività all’aperto impegnative, meglio optare per passeggiate brevi nei centri storici riparati. Il vento potrebbe far volare via oggetti leggeri, quindi meglio fissare bene ombrelloni da esterno, vasi sul balcone e altri oggetti mobili.
Per chi si trova a L’Aquila o nelle zone limitrofe, domani sarà una giornata tipicamente invernale che richiede le dovute precauzioni. L’abbigliamento pesante è d’obbligo: piumino, guanti, sciarpa e cappello non sono optional ma necessità. Chi deve guidare dovrebbe controllare che le gomme siano adeguate e portare con sé catene da neve, considerando l’alta probabilità di precipitazioni nevose. Le strade in quota potrebbero diventare scivolose, quindi massima prudenza alla guida e tempi di percorrenza più lunghi del solito. Per gli amanti della neve e della montagna potrebbe essere l’occasione per una bella passeggiata con i fiocchi che cadono, a patto di essere ben attrezzati e di non avventurarsi in zone isolate.
Chi lavora all’aperto in qualsiasi città dovrebbe organizzarsi con abbigliamento a strati, in modo da poter regolare la propria temperatura corporea durante la giornata. Le attività che richiedono precisione manuale all’aperto potrebbero essere più difficoltose a Milano e L’Aquila per via del freddo, mentre altrove le condizioni risulteranno più gestibili. Per gli appassionati di fotografia, le schiarite milanesi e la possibile neve aquilana potrebbero offrire scorci suggestivi, meglio uscire con la macchina fotografica carica e pronta.
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