Meteo Italia domani 23 gennaio: umidità al 90% in queste regioni renderà il freddo insopportabile

La giornata di venerdì 23 gennaio 2026 si preannuncia caratterizzata da un’atmosfera decisamente invernale su gran parte della Penisola, con temperature piuttosto rigide al Nord e condizioni più miti ma instabili al Centro-Sud. Le nuvole saranno protagoniste indiscusse del panorama meteorologico nazionale, con percentuali di copertura che in molte zone supereranno abbondantemente il 90%. Chi sperava in una giornata di sole dovrà probabilmente attendere ancora qualche giorno, mentre chi ama l’atmosfera tipicamente invernale, fatta di cieli grigi e aria frizzante, troverà esattamente quello che cerca. La variabilità tra le diverse aree del Paese sarà piuttosto marcata, con differenze significative non solo nelle temperature ma anche nelle probabilità di precipitazioni.

Milano: freddo pungente e cieli plumbei

Il capoluogo lombardo non vedrà piogge significative durante la giornata, con una probabilità di precipitazioni che si attesta attorno al 19%, quindi piuttosto bassa. Tuttavia, questo non significa che sarà una giornata piacevole dal punto di vista climatico. Le temperature oscilleranno tra appena 0,9°C della minima notturna e i 5,2°C della massima, valori che renderanno necessario un abbigliamento pesante e stratificato. La percezione del freddo sarà accentuata dall’umidità relativa molto elevata, che raggiungerà quasi il 90%: questo valore così alto significa che l’aria conterrà molta acqua in forma di vapore, rendendo il freddo più penetrante e difficile da sopportare. Quando l’umidità è così elevata, infatti, il corpo umano fatica maggiormente a regolare la propria temperatura attraverso la traspirazione. Il cielo rimarrà coperto per quasi tutta la giornata, con una copertura nuvolosa del 98%, lasciando ben poco spazio a eventuali schiarite. Il vento soffierà con intensità moderata, attorno ai 7,6 km/h, quindi non rappresenterà un problema particolare, ma contribuirà comunque a rendere la sensazione di freddo più accentuata.

Roma: instabilità nel cuore della Capitale

La situazione nella Città Eterna appare decisamente più dinamica e, purtroppo per chi aveva programmi all’aperto, c’è una probabilità piuttosto alta di precipitazioni, che raggiunge il 64,5%. Questo significa che è molto probabile che durante la giornata si verifichino episodi di pioggia, anche se la quantità prevista non sarà particolarmente abbondante, fermandosi a circa 1,1 millimetri. Si tratterà quindi di piogge leggere, magari intermittenti, ma sufficienti a rendere necessario l’ombrello se si ha intenzione di uscire. Le temperature saranno decisamente più clementi rispetto al Nord, con valori compresi tra 4,5°C della notte e 12,8°C nelle ore centrali del giorno, rendendo la situazione più sopportabile anche se non proprio confortevole. L’umidità relativa si attesterà intorno al 78%, un valore elevato ma comunque inferiore a quello registrato a Milano. La copertura nuvolosa sarà importante, con quasi il 90% del cielo coperto, mentre il vento soffierà con una velocità media di 10,1 km/h, abbastanza da far sventolare bandiere e muovere le chiome degli alberi, ma senza creare particolari disagi.

Napoli: tra nuvole e venti sostenuti

Il capoluogo campano godrà di una situazione particolare: non sono previste precipitazioni significative, con una probabilità praticamente nulla, nonostante la presenza di una minima quantità stimata di 0,7 millimetri che però difficilmente si manifesterà concretamente. Le temperature saranno le più gradevoli tra tutte le città analizzate, con valori compresi tra 12,4°C e 14,2°C, praticamente ideali per questa stagione e decisamente miti rispetto agli standard invernali. L’escursione termica sarà molto contenuta, appena 1,8 gradi di differenza tra minima e massima, segno che l’aria sarà piuttosto stabile dal punto di vista termico. Tuttavia, c’è un elemento da non sottovalutare: il vento soffierà con intensità notevole, raggiungendo velocità medie di 20,9 km/h. Si tratta di una ventilazione sostenuta che renderà necessario prestare attenzione, soprattutto in zone esposte o vicino al mare, dove potrebbero verificarsi raffiche ancora più intense. L’umidità relativa sarà del 73,5%, un valore gestibile, mentre la copertura nuvolosa si attesterà attorno al 78%, lasciando qualche spiraglio per possibili aperture nel corso della giornata.

Ancona: grigiore adriatico con possibili piovaschi

Sul litorale marchigiano la situazione si presenta intermedia tra il Nord più freddo e il Sud più mite. Esiste una probabilità moderata di precipitazioni, pari al 42% circa, quindi poco meno di una possibilità su due che si verifichino brevi episodi piovosi durante la giornata. La quantità prevista è limitata, circa 0,8 millimetri, quindi si tratterebbe di pioggerelle o piovaschi passeggeri piuttosto che di fenomeni persistenti. Le temperature si muoveranno tra 3,4°C della notte e 9,4°C del pomeriggio, valori tipicamente invernali ma meno rigidi di quelli registrati a Milano o Venezia. L’umidità relativa sarà piuttosto elevata, attestandosi all’84%, un livello che contribuirà a rendere l’aria umida e a volte un po’ fastidiosa. Il cielo apparirà prevalentemente coperto, con una copertura nuvolosa del 92%, mentre il vento sarà il più debole tra tutte le città considerate, con appena 5,8 km/h di velocità media, praticamente una brezza leggera che non creerà alcun disturbo ma nemmeno aiuterà a disperdere l’umidità.

Venezia: freddo lagunare sotto cieli coperti

La Serenissima affronterà una giornata tipicamente invernale, con bassa probabilità di pioggia, attorno al 16%, quindi sostanzialmente un rischio minimo di precipitazioni nonostante la presenza di nuvole compatte. Le temperature rimarranno piuttosto rigide, oscillando tra 3,9°C e 5,7°C, con un’escursione termica molto contenuta che evidenzia una giornata fredda e stabile. Particolare attenzione merita l’umidità relativa del 77,5%, che in una città d’acqua come Venezia contribuisce sempre a rendere il freddo più penetrante, soprattutto nei pressi dei canali dove l’aria umida ristagna più facilmente. Il cielo sarà quasi completamente coperto, con una copertura nuvolosa che raggiungerà il 98,5%, praticamente un manto grigio continuo. Il vento soffierà con discreta intensità, circa 15,8 km/h, un elemento da non sottovalutare per chi deve spostarsi in barca o nelle zone più esposte della laguna, dove la ventilazione si fa sentire maggiormente e contribuisce ad abbassare la temperatura percepita.

Un quadro nazionale tra rigidità settentrionale e mitezza meridionale

Analizzando complessivamente la situazione meteorologica prevista per domani, emerge con chiarezza una netta divisione tra le regioni settentrionali e quelle centro-meridionali. Milano e Venezia condivideranno temperature decisamente basse, sotto i 6°C di massima, mentre Napoli godrà di valori che supereranno i 14°C, con una differenza di quasi 9 gradi che testimonia la forte variabilità climatica del nostro Paese. Roma e Ancona si collocheranno in una posizione intermedia, con temperature che potranno raggiungere rispettivamente i 12,8°C e i 9,4°C. Le precipitazioni rappresenteranno un fattore di rischio principalmente per Roma, dove la probabilità supera il 60%, mentre altrove il fenomeno sarà meno probabile o del tutto assente. Le nuvole domineranno ovunque, rendendo questa una giornata tipicamente grigia, caratteristica che accomuna l’intero territorio nazionale. L’umidità elevata, particolarmente accentuata nelle città del Nord, contribuirà a rendere il freddo più penetrante, mentre al Sud il vento sostenuto rappresenterà l’elemento di maggiore attenzione.

Come affrontare al meglio questa giornata invernale

Per chi si trova nelle città settentrionali come Milano o Venezia, l’abbigliamento dovrà essere decisamente pesante: giacca invernale, sciarpa, guanti e cappello non sono optional ma necessità concrete. L’umidità elevata rende il freddo particolarmente insidioso, quindi meglio vestirsi a strati per mantenere il calore corporeo. Le attività all’aperto sono possibili ma vanno limitate nel tempo, privilegiando magari una passeggiata nelle ore centrali del giorno quando le temperature raggiungono i valori massimi. I musei, le gallerie d’arte e i luoghi chiusi rappresentano la scelta ideale per trascorrere piacevolmente la giornata senza soffrire il freddo.

A Roma sarà indispensabile portare con sé un ombrello, considerata l’alta probabilità di pioggia. L’abbigliamento potrà essere più leggero rispetto al Nord, ma comunque adeguato a temperature che non supereranno i 13°C: un cappotto medio o una giacca impermeabile saranno sufficienti. Le attività all’aperto rimangono possibili, tenendo sempre presente che potrebbe piovere e organizzandosi di conseguenza con programmi flessibili. Per chi lavora o studia, ricordarsi di proteggere borse, zaini e documenti dall’umidità.

A Napoli il vento rappresenta l’elemento più critico: meglio evitare passeggiate prolungate sul lungomare o in zone particolarmente esposte, dove le raffiche potrebbero risultare fastidiose. Le temperature miti, però, permetteranno di godere della città con un abbigliamento di mezza stagione. Una giacca antivento sarà l’alleato migliore per questa giornata, proteggendo dalle folate senza appesantire eccessivamente. Le attività all’aperto sono assolutamente praticabili, magari scegliendo percorsi più riparati nei momenti di vento più intenso.

Per Ancona e Venezia, considerate le temperature intermedie e la possibilità di qualche piovasco, il consiglio è di avere sempre a portata di mano un piccolo ombrello pieghevole e di vestirsi in modo adeguato al freddo, senza però esagerare. Chi deve guidare faccia attenzione a eventuali banchi di nebbia che potrebbero formarsi nelle prime ore del mattino o in serata, proprio a causa dell’alta umidità presente nell’aria.

In generale, domani non sarà una giornata ideale per attività sportive intense all’aperto, gite in montagna o escursioni impegnative. Molto meglio optare per attività più tranquille, magari approfittando per dedicarsi a letture, cinema, oppure per scoprire gli aspetti culturali delle nostre splendide città. Chi proprio non può rinunciare all’aria aperta troverà le condizioni migliori a Napoli, dove le temperature più miti e l’assenza di pioggia offrono maggiori opportunità, sempre tenendo d’occhio il vento.

Venerdì 23 gennaio: quale città ha le condizioni meteo peggiori?
Milano con freddo e umidità al 90%
Roma con 64% di probabilità pioggia
Napoli con vento a 21 kmh
Venezia con soli 5 gradi massimi
Ancona con grigiore totale

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