Mentre tutti vanno ai mercatini di Natale tu puoi scoprire Kairouan: a gennaio costa meno di un weekend in Italia ma vale dieci volte di più

Mentre l’Europa si avvolge nel grigiore invernale, a poco più di due ore di volo dall’Italia si nasconde un tesoro che in gennaio rivela il suo volto più autentico. Kairouan, quarta città santa dell’Islam e prima capitale del Maghreb, offre in questo periodo dell’anno un’esperienza di viaggio che difficilmente dimenticherete. Le temperature miti, che oscillano tra i 10 e i 16 gradi, rendono le passeggiate tra i vicoli della medina piacevoli anche per i più piccoli, senza la calura estiva che può mettere a dura prova le energie familiari. Qui il turismo di massa non è ancora arrivato, e questo significa poter vivere la Tunisia più vera, quella dove i bambini giocano ancora per strada e gli artigiani lavorano secondo tradizioni millenarie.

Perché gennaio è il momento perfetto per scoprire Kairouan

Visitare questa città durante il primo mese dell’anno significa avere i monumenti praticamente per sé. La Grande Moschea di Sidi Uqba, con il suo minareto che domina la città vecchia, si può esplorare con calma, permettendo anche ai bambini di apprezzare la maestosità degli spazi senza la confusione dei gruppi organizzati. L’aria fresca di gennaio regala inoltre una limpidezza particolare, ideale per fotografare le cupole bianche che punteggiano il profilo urbano e i dettagli delle decorazioni in maiolica che adornano ogni angolo.

Il clima invernale tunisino è sorprendentemente gentile: le giornate sono luminose e soleggiate, perfette per camminare senza affaticarsi. Portate comunque una giacca per la sera, quando le temperature si abbassano, ma dimenticate l’ombrello: gennaio a Kairouan è generalmente secco.

Cosa vedere tra storia e spiritualità

Il cuore pulsante di Kairouan batte nella sua medina fortificata, patrimonio UNESCO dal 1988. Qui il tempo sembra essersi fermato al VII secolo, quando la città fu fondata. Le mura possenti racchiudono un labirinto di stradine dove perdersi è parte dell’avventura, specialmente se viaggiate con adolescenti curiosi che ameranno l’esplorazione spontanea.

Oltre alla Grande Moschea, che rappresenta uno degli esempi più antichi e meglio conservati dell’architettura islamica del Nord Africa, merita attenzione la Moschea del Barbiere, contenente secondo la tradizione i resti di un compagno del Profeta. La decorazione degli interni, con le piastrelle colorate che creano geometrie ipnotiche, affascinerà grandi e piccini.

Non limitatevi ai monumenti religiosi: le piscine delle Aghlabidi, enormi bacini d’acqua del IX secolo utilizzati per l’irrigazione, offrono uno spaccato dell’ingegneria idraulica medievale che sorprenderà chi pensa che l’innovazione sia solo moderna. I bambini rimarranno stupiti dalle dimensioni di queste antiche infrastrutture.

Esperienze autentiche da vivere in famiglia

Kairouan è celebre in tutta la Tunisia per i suoi tappeti annodati a mano. Visitare una delle tante botteghe artigiane della medina non è solo shopping, ma un’occasione educativa straordinaria. Vedere le mani esperte che intrecciano i fili seguendo disegni geometrici tramandati da generazioni insegnerà ai vostri figli il valore del lavoro manuale e della pazienza. Potrete assistere all’intero processo senza alcun obbligo di acquisto, anche se un piccolo tappeto da preghiera può diventare un ricordo indimenticabile a prezzi che partono da 30-40 euro.

I mercati locali sono un tripudio di colori e profumi. Il suq della medina, articolato in diverse sezioni secondo le corporazioni medievali, offre dalle spezie ai dolci tradizionali come i makroud, deliziosi pasticcini di semola ripieni di datteri fritti e immersi nel miele. Lasciare che i bambini assaggino le specialità locali, sempre con le dovute cautele igieniche, arricchirà il loro bagaglio culturale più di mille libri.

Dove dormire senza svuotare il portafoglio

Le possibilità di alloggio a Kairouan sono varie e sorprendentemente economiche. Potete trovare guesthouse familiari nel cuore della medina a partire da 25-35 euro per una camera matrimoniale, spesso con stanze comunicanti perfette per le famiglie. Molte di queste strutture occupano antichi palazzi restaurati, con cortili interni decorati e un’atmosfera autentica che gli hotel moderni non possono replicare.

Se preferite maggiore privacy, le strutture a conduzione familiare fuori dalle mura offrono camere quadruple o triple a 40-60 euro, spesso con colazione inclusa. La colazione tunisina, ricca di pane fatto in casa, marmellate, olive e formaggi locali, darà ai vostri bambini l’energia necessaria per esplorare la città.

Mangiare bene spendendo poco

La cucina di Kairouan riflette la posizione della città, lontana dal mare ma ricca di influenze delle rotte carovaniere. Cercate i piccoli ristoranti frequentati dai locali nelle vicinanze del mercato centrale, dove un pasto completo per una famiglia di quattro persone può costare 20-30 euro in totale.

Provate assolutamente il couscous del venerdì, piatto tradizionale preparato secondo ricette familiari, o il borghul, una zuppa densa e nutriente perfetta per le fresche giornate di gennaio. Per uno spuntino veloce, le boutique che vendono brik (sfoglie ripiene fritte) chiedono meno di 2 euro a porzione, e sono così gustose che anche i bambini più schizzinosi le apprezzeranno.

Non perdete i venditori ambulanti di frutta secca: datteri, fichi secchi, mandorle e pistacchi sono economici, genuini e rappresentano uno snack perfetto durante le passeggiate. Una generosa porzione costa 3-5 euro e vi accompagnerà per diverse esplorazioni.

Come muoversi e consigli pratici

Kairouan è facilmente raggiungibile da Tunisi o dall’aeroporto di Monastir-Habib Bourguiba. I taxi collettivi (louages) sono il mezzo più economico: da Tunisi costa circa 7-8 euro a persona e il viaggio dura due ore. Viaggiare con i locali in questi minibus condivisi è parte dell’esperienza e i tunisini sono notoriamente accoglienti con le famiglie.

Una volta in città, la medina si esplora comodamente a piedi. Per raggiungere i siti più periferici come le piscine delle Aghlabidi, potete negoziare una corsa in taxi locale per 3-5 euro. Ricordate sempre di concordare il prezzo prima di salire.

Gennaio richiede un abbigliamento a strati: mattine fresche, pomeriggi piacevoli, serate fredde. Per visitare i luoghi di culto, assicuratevi che tutti i membri della famiglia abbiano spalle e ginocchia coperte. Portate sempre con voi acqua, anche se il caldo non è opprimente: l’aria secca può disidratare senza che ve ne accorgiate.

Un viaggio che arricchisce

Scegliere Kairouan a gennaio significa regalare alla vostra famiglia un’immersione culturale profonda, lontana dai circuiti standardizzati. I vostri figli torneranno con storie di artigiani che creano meraviglie con le proprie mani, di architetture che sfidano i secoli, di sapori nuovi che hanno ampliato il loro palato. Il tutto con un budget che, voli esclusi, può mantenersi facilmente sotto i 50-60 euro al giorno per l’intera famiglia, includendo alloggio, pasti e ingressi ai monumenti.

La città santa della Tunisia aspetta di svelarvi i suoi segreti in un periodo dell’anno in cui potrete godervela con il ritmo lento che merita, senza fretta né folla. A gennaio, Kairouan diventa davvero vostra.

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