Il 28 gennaio 2026 si preannuncia come una giornata decisamente impegnativa dal punto di vista meteorologico per gran parte dell’Italia. Le previsioni indicano condizioni di maltempo diffuso su tutto il territorio nazionale, con precipitazioni che interesseranno praticamente tutte le principali città da nord a sud. Si tratta di una situazione tipicamente invernale, caratterizzata da un’ondata di perturbazioni che porterà piogge abbondanti e venti sostenuti. Chi aveva programmato attività all’aperto farebbe bene a consultare attentamente le previsioni per la propria zona, perché domani l’ombrello sarà un accessorio davvero indispensabile. Le temperature si manterranno su valori piuttosto contenuti al Nord, mentre al Centro-Sud risulteranno leggermente più miti, anche se la percezione del freddo sarà accentuata dall’umidità elevata e dai venti che soffieranno con intensità variabile.
Milano: freddo pungente e piogge persistenti
Partiamo dal capoluogo lombardo, dove domani pioverà per l’intera giornata con una probabilità del 100%. Milano si troverà sotto un cielo completamente coperto, con una copertura nuvolosa che raggiungerà il 100%. La quantità di pioggia prevista è tutt’altro che trascurabile: si parla di 25,5 millimetri complessivi, una cifra che rappresenta una precipitazione significativa. Per dare un’idea più chiara a chi non ha familiarità con questi valori, 25 millimetri di pioggia significano che se raccogliessimo tutta l’acqua caduta su un metro quadrato, otterremmo uno strato alto 2,5 centimetri. Questo tipo di precipitazione può creare accumuli d’acqua sui marciapiedi e rendere la circolazione stradale più complessa.
Le temperature saranno decisamente rigide: la minima si attesterà sui 4,6 gradi, mentre la massima raggiungerà appena i 6,5 gradi. Si tratta di valori che, uniti all’umidità relativa del 93,1%, faranno percepire un freddo umido e penetrante, quello tipico delle giornate invernali della Pianura Padana. L’umidità elevata indica che l’aria sarà satura di vapore acqueo, rendendo la sensazione termica ancora più spiacevole. Il vento soffierà con una velocità media di 11,9 chilometri orari, quindi relativamente contenuto rispetto ad altre zone della penisola, ma sufficiente a rendere l’atmosfera ancora più frizzante.
Roma: vento forte e piogge abbondanti
Anche nella Capitale domani pioverà per tutta la giornata con certezza assoluta. La situazione sarà caratterizzata da precipitazioni ancora più intense rispetto a Milano, con ben 28,7 millimetri di pioggia previsti. Si tratta della quantità più elevata tra tutte le città prese in esame, un dato che merita particolare attenzione da parte dei romani che dovranno muoversi per la città . La copertura nuvolosa sarà del 92,7%, lasciando ben poche speranze di vedere sprazzi di cielo azzurro.
Le temperature risulteranno più miti rispetto al Nord: la minima sarà di 10,9 gradi, mentre la massima raggiungerà i 14,2 gradi. Questi valori sono tipici del clima mediterraneo della capitale, che anche in inverno mantiene temperature più gradevoli rispetto alla Pianura Padana. Tuttavia, l’elemento che caratterizzerà maggiormente la giornata romana sarà il vento piuttosto sostenuto, che soffierà a una velocità media di 29,2 chilometri orari. Stiamo parlando di una brezza tesa, che corrisponde a circa 8 metri al secondo: sufficiente a far ondeggiare i rami degli alberi e a rendere difficoltoso l’uso dell’ombrello. L’umidità si manterrà al 76,4%, un valore elevato ma comunque inferiore a quello registrato a Milano.
Napoli: raffiche intense e temperatura gradevole
Il capoluogo campano domani vedrà anch’esso piogge certe per l’intera giornata, anche se con caratteristiche leggermente diverse rispetto alle altre città . La quantità di precipitazioni prevista è di 21 millimetri, una cifra comunque significativa che richiederà l’ombrello per chiunque debba uscire. La copertura nuvolosa sarà dell’82,6%, il valore più basso tra tutte le città analizzate, lasciando qualche possibilità in più di vedere brevi schiarite tra un rovescio e l’altro.
Le temperature saranno le più miti del gruppo: la minima si attesterà sui 13,5 gradi, mentre la massima raggiungerà i 15,4 gradi. Si tratta di valori quasi primaverili per essere fine gennaio, che renderebbero la giornata tutto sommato piacevole se non fosse per la pioggia. L’umidità relativa sarà del 75,2%, il valore più basso tra tutte le località considerate. Ma l’aspetto che più colpisce delle previsioni napoletane riguarda il vento eccezionalmente forte: con una velocità media di 55,8 chilometri orari, parliamo di raffiche che raggiungono quasi i 16 metri al secondo. Questo corrisponde a un vento forte, capace di sollevare polvere e piccoli detriti, rendere difficoltosa la camminata e far oscillare notevolmente i rami degli alberi. Si tratta della velocità del vento più elevata registrata tra tutte le città analizzate, un dato che richiede particolare cautela per chi dovrà spostarsi.
Trieste: perturbazione intensa sul Friuli
La città giuliana domani sarà investita da piogge persistenti con probabilità del 100%. La quantità di precipitazioni prevista è di 27,7 millimetri, seconda solo a Roma, rendendo la giornata particolarmente umida e grigia. Il cielo sarà quasi completamente coperto, con una copertura nuvolosa del 99,2%, lasciando ben poche speranze di vedere il sole.
Le temperature si collocheranno in una fascia intermedia: la minima sarà di 6,4 gradi, mentre la massima raggiungerà gli 11,9 gradi. Si tratta di valori tipici per il clima triestino di fine gennaio, influenzato sia dalle correnti adriatiche che da quelle continentali provenienti dall’Europa orientale. L’umidità relativa sarà dell’84,7%, un valore piuttosto elevato che contribuirà a rendere l’aria umida e l’ambiente poco confortevole. Anche a Trieste il vento rappresenterà un elemento significativo della giornata: con una velocità media di 41,4 chilometri orari, parliamo di raffiche sostenute che potrebbero creare disagi, soprattutto nelle zone più esposte del litorale. Trieste è notoriamente una città ventosa, famosa per la Bora, e domani questa caratteristica si farà sentire in modo particolare.

Palermo: maltempo anche in Sicilia
Nemmeno la Sicilia sarà risparmiata dal maltempo. Palermo domani vedrà piogge praticamente certe, con una probabilità del 96,8%. Tuttavia, la quantità di precipitazioni prevista è decisamente inferiore rispetto alle altre città : 4,2 millimetri, che corrispondono a piogge leggere o a brevi rovesci piuttosto che a precipitazioni persistenti. Il cielo sarà in gran parte coperto, con una nuvolosità del 90,4%.
Le temperature saranno miti, tipiche del clima mediterraneo siciliano: la minima si attesterà sui 10,6 gradi, mentre la massima raggiungerà i 15,1 gradi. L’umidità relativa sarà del 69,1%, il valore più basso tra tutte le città considerate, garantendo una sensazione termica relativamente più asciutta. Anche a Palermo, però, il vento sarà protagonista con una velocità media di 44,6 chilometri orari, piuttosto significativa e capace di rendere la giornata ventosa e un po’ sgradevole, nonostante le temperature non particolarmente rigide. Il capoluogo siciliano si troverà quindi in una situazione intermedia: piogge più contenute rispetto al resto d’Italia, ma venti comunque sostenuti.
Un’ondata di maltempo da Nord a Sud
Analizzando la situazione complessiva, emerge un quadro meteorologico piuttosto omogeneo su tutto il territorio nazionale. Tutte le città monitorate vedranno piogge certe o quasi certe, segno della presenza di un sistema perturbato esteso che coinvolge l’intera penisola. Le precipitazioni più abbondanti sono previste a Roma e Trieste, con quantità superiori ai 27 millimetri, mentre Palermo risulterà la città meno colpita con appena 4,2 millimetri.
Un elemento particolarmente interessante riguarda il vento, che soffierà con intensità variabile ma comunque significativa su gran parte del territorio. Napoli registrerà le raffiche più intense con quasi 56 chilometri orari, seguita da Palermo con 44,6 e Trieste con 41,4. Questo indica la presenza di gradienti barici importanti, ossia differenze di pressione atmosferica che generano movimenti d’aria sostenuti. Milano risulterà la città meno ventosa, ma comunque con una brezza leggera.
Dal punto di vista termico, si nota una chiara differenza tra Nord e Sud: Milano registrerà temperature decisamente più rigide, con una massima di appena 6,5 gradi, mentre Napoli e Palermo godranno di valori intorno ai 15 gradi, quasi dieci gradi in più. Questa differenza è perfettamente normale in Italia, data l’estensione in latitudine del paese. L’umidità risulterà particolarmente elevata a Milano (93,1%) e piuttosto sostenuta anche a Trieste (84,7%), mentre si manterrà su livelli più contenuti al Sud, dove Palermo registrerà il valore più basso con il 69,1%.
Come affrontare la giornata di domani
Di fronte a questo scenario meteorologico, i suggerimenti per affrontare al meglio la giornata sono piuttosto chiari. Innanzitutto, l’ombrello sarà assolutamente indispensabile in tutte le città , da portare sempre con sé anche per brevi spostamenti. A Milano, Roma e Trieste, dove le piogge saranno più abbondanti, sarebbe consigliabile dotarsi anche di un impermeabile o di una giacca antipioggia, per evitare di bagnarsi completamente.
Per chi vive a Napoli, Trieste, Palermo o Roma, particolare attenzione va prestata al vento forte: meglio evitare ombrelli troppo grandi che potrebbero facilmente rovesciarsi, preferendo modelli più piccoli e resistenti. Chi guida dovrebbe fare attenzione alla possibile presenza di raffiche laterali, soprattutto su strade esposte, ponti e viadotti. I motociclisti dovrebbero valutare attentamente l’opportunità di mettersi in viaggio, considerando sia la pioggia che il vento.
Per quanto riguarda l’abbigliamento, a Milano sarà necessario vestirsi pesante con giacconi invernali, sciarpe e guanti, data la combinazione di temperature basse e umidità elevata che renderà l’aria particolarmente pungente. Al Sud, invece, sarà sufficiente un abbigliamento più leggero, anche se comunque adeguato alla pioggia: una giacca impermeabile e scarpe chiuse saranno la scelta migliore.
Chi aveva programmato attività all’aria aperta farebbe decisamente meglio a rimandarle: una gita fuori porta, una passeggiata nel parco o una giornata di shopping all’aperto non sarebbero scelte felici. Anche il mare è assolutamente sconsigliato, sia per le condizioni meteorologiche che per il vento sostenuto che renderà le acque mosse. Meglio optare per attività al coperto: musei, cinema, centri commerciali o semplicemente restare in casa con un buon libro o un film.
Per gli automobilisti, è importante ricordare di mantenere una velocità moderata e aumentare le distanze di sicurezza, dato che l’asfalto bagnato allunga gli spazi di frenata. Prestare attenzione agli accumuli d’acqua sulla carreggiata, soprattutto nelle zone dove sono previste le piogge più intense. Chi utilizza i mezzi pubblici dovrebbe mettere in conto possibili ritardi dovuti alle condizioni meteo avverse.
Infine, un ultimo consiglio riguarda la pianificazione degli spostamenti: se possibile, domani sarebbe il giorno ideale per lavorare da casa o per rimandare appuntamenti non urgenti. Il maltempo diffuso su tutto il territorio nazionale renderà gli spostamenti più difficoltosi e sicuramente meno piacevoli del solito.
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