Meteo Italia domani 1 febbraio: niente pioggia ovunque ma c’è un rischio che devi assolutamente conoscere prima di uscire

Il primo febbraio 2026 si preannuncia come una giornata piuttosto tranquilla dal punto di vista meteorologico su gran parte del territorio italiano. Le previsioni indicano condizioni generalmente stabili, senza particolari fenomeni di precipitazione, ma con alcune differenze significative tra nord e sud che meritano attenzione. Chi ha in programma attività all’aperto potrà organizzarsi con una certa serenità, anche se alcuni accorgimenti nell’abbigliamento saranno decisamente necessari, specialmente nelle ore più fresche della giornata. L’elemento più caratterizzante sarà la differenza termica tra le varie regioni, con il settentrione che mostrerà ancora i segni di un inverno rigido mentre il meridione offrirà condizioni più miti.

Milano: freddo mattutino e cielo grigio

Per chi si trova nel capoluogo lombardo, la giornata di domani non porterà pioggia, e questa è senza dubbio una buona notizia per chi deve spostarsi o ha impegni in città. Tuttavia, le temperature richiederanno una particolare attenzione nella scelta dell’abbigliamento. Il termometro oscillerà tra un minimo di 0 gradi nelle ore notturne e del primo mattino e un massimo di appena 7,3 gradi durante le ore centrali. Questo significa che chi esce presto per recarsi al lavoro dovrà fare i conti con possibili gelate, specialmente nelle aree periferiche o nei quartieri più esposti.

La copertura nuvolosa si attesterà intorno al 73%, regalando alla città un aspetto piuttosto grigio e tipicamente invernale. Le nuvole non saranno compatte ma alternate a qualche schiarita, creando quella sensazione di cielo “latteo” così comune nella Pianura Padana durante i mesi freddi. L’umidità relativa sarà particolarmente elevata, raggiungendo quasi il 96%: questo dato indica che l’aria sarà molto carica di vapore acqueo, una condizione che amplificherà la percezione del freddo e potrebbe creare quella fastidiosa sensazione di umido che penetra nelle ossa. Il vento sarà praticamente assente, con una velocità media di soli 4,3 km/h, insufficiente per disperdere l’umidità e la foschia che potrebbero accumularsi specialmente nelle prime ore del giorno.

Roma: condizioni gradevoli nella Capitale

La situazione nella Capitale risulta decisamente più favorevole. Anche qui non sono previste precipitazioni, e le temperature si manterranno su valori più confortevoli rispetto al nord. Il termometro segnerà una minima di 5,4 gradi e una massima di 14,4 gradi, offrendo un’escursione termica di circa 9 gradi che caratterizzerà la giornata. Questo significa che chi esce al mattino dovrà coprirsi adeguatamente, ma nel pomeriggio potrà godere di temperature quasi primaverili per il periodo.

Il cielo presenterà una nuvolosità parziale con una copertura del 68%, alternando momenti più grigi ad altri più luminosi. L’umidità si attesterà sul 68,5%, un valore significativamente più basso rispetto a Milano, che renderà l’aria più respirabile e la percezione delle temperature più gradevole. Un elemento da considerare è il vento, che soffierà con una velocità media di 9,7 km/h: non si tratta di raffiche particolarmente intense, ma sufficienti a creare una leggera brezza che potrebbe abbassare leggermente la temperatura percepita, specialmente se ci si trova in zone aperte o lungo il Tevere. Nel complesso, Roma vivrà una giornata tipica dell’inverno mediterraneo, con condizioni tutto sommato miti.

Napoli: vento sostenuto sul Golfo

Anche per Napoli le previsioni escludono fenomeni piovosi, ma la giornata presenterà una caratteristica particolare che merita attenzione: il vento. Con una velocità media di ben 28,4 km/h, si tratta del valore più elevato tra tutte le città analizzate. Questo dato indica che sul Golfo e nelle zone esposte si avvertiranno raffiche piuttosto sostenute, capaci di scompigliare i capelli e rendere necessario fissare bene ombrelloni o oggetti leggeri nei dehors e sui balconi.

Le temperature saranno piuttosto stabili, oscillando tra una minima di 11,9 gradi e una massima di 14,7 gradi: un’escursione termica contenuta, tipica delle località marittime dove la presenza del mare ha un effetto termoregolatore che attenua gli sbalzi tra giorno e notte. L’umidità relativa al 60,3% risulterà la più bassa tra tutte le città considerate, garantendo un’aria relativamente asciutta. La copertura nuvolosa si fermerà al 54,3%, lasciando spazio a discrete schiarite che potrebbero regalare momenti di sole, specialmente nelle ore centrali. Il vento, pur essendo vivace, contribuirà a mantenere l’aria pulita e tersa, regalando quella visibilità cristallina che spesso caratterizza le giornate ventose sul litorale campano.

Torino: mattina gelida con miglioramento pomeridiano

Il capoluogo piemontese vivrà una giornata senza precipitazioni, ma dovrà fare i conti con le temperature più rigide tra le città analizzate. La minima scenderà infatti a -1,4 gradi, portando gelate diffuse durante le ore notturne e del primo mattino. La massima raggiungerà gli 8,5 gradi nel pomeriggio, creando un’escursione termica di quasi 10 gradi che richiederà un abbigliamento “a strati” per affrontare comodamente l’intera giornata.

La particolarità di Torino sarà l’evoluzione delle condizioni nel corso delle ore: la mattina si presenterà con una copertura nuvolosa del 75,4%, che poi tenderà a diradarsi regalando schiarite nel pomeriggio. Questo miglioramento progressivo potrebbe permettere al sole di farsi vedere, rendendo la seconda parte della giornata più gradevole. L’umidità si manterrà elevata al 91,4%, una condizione tipica della conca torinese dove l’aria umida tende a ristagnare, amplificando la sensazione di freddo mattutino. Il vento sarà praticamente assente con soli 4,3 km/h, insufficiente a disperdere l’umidità ma almeno non aggraverà la percezione del freddo. Chi deve uscire al mattino presterà particolare attenzione al rischio di ghiaccio sulle strade, specialmente nei punti all’ombra o meno esposti al sole.

Firenze: la più serena tra le città del centro-nord

Firenze si distinguerà per essere la città con il cielo più sereno tra quelle del centro-nord, con una copertura nuvolosa di appena il 26,2% che garantirà ampie schiarite e probabilmente parecchie ore di sole. Anche qui non sono previste precipitazioni, permettendo di organizzare tranquillamente attività all’aperto. Le temperature oscilleranno tra una minima di 2,4 gradi e una massima di 11,2 gradi, valori intermedi che collocano il capoluogo toscano in una situazione di compromesso tra il freddo del nord e la mitezza del sud.

L’umidità relativa si attesterà sul 72,2%, un valore moderato che non dovrebbe creare particolare disagio. Un elemento da considerare è il vento, che soffierà con una velocità media di 14,4 km/h: non si tratta di valori estremi come quelli napoletani, ma di una brezza moderata che potrebbe comunque abbassare la temperatura percepita, specialmente nelle zone più esposte come Piazzale Michelangelo o lungo l’Arno. La descrizione meteorologica indica una “nuvolosità nel pomeriggio”, suggerendo che la parte più bella della giornata potrebbe essere quella mattutina, quando il cielo risulterà più limpido. Chi ha in programma fotografie panoramiche o passeggiate nelle colline circostanti potrebbe quindi privilegiare le prime ore dopo l’alba o la tarda mattinata.

Una domenica di febbraio con due facce

Analizzando nel complesso la situazione meteorologica del primo febbraio 2026, emerge chiaramente una divisione tra nord e sud del Paese. Le città settentrionali dovranno affrontare temperature decisamente più rigide, con minimi che scendono sotto lo zero e valori di umidità molto elevati che amplificano la sensazione di freddo. Milano e Torino rappresentano gli esempi più evidenti di questa condizione, con il rischio concreto di gelate mattutine e quella tipica coltre grigia che caratterizza l’inverno padano.

Al centro-sud, invece, le condizioni risultano decisamente più favorevoli, con temperature minime che rimangono ampiamente sopra lo zero e massime che sfiorano i 15 gradi. Roma, Napoli e in parte anche Firenze potranno godere di una giornata invernale ma sostanzialmente gradevole, con il sole che farà capolino tra le nuvole regalando momenti piacevoli. L’elemento vento caratterizzerà particolarmente Napoli, mentre rimarrà decisamente più contenuto nelle altre località. Un dato rassicurante per tutti è l’assenza totale di precipitazioni: nessuna delle cinque città dovrà fare i conti con pioggia o neve, permettendo di muoversi liberamente senza l’assillo dell’ombrello o di strade scivolose.

Come affrontare al meglio la giornata

Per chi si trova nelle città del nord, il consiglio principale è quello di vestirsi a strati: la differenza tra le temperature mattutine e quelle pomeridiane richiede un abbigliamento versatile. Una giacca pesante o un piumino risulteranno indispensabili al mattino, ma potrebbero diventare eccessivi nel primo pomeriggio, quando il termometro raggiungerà valori più accettabili. Sciarpa e guanti non sono un vezzo ma una necessità reale, specialmente a Milano e Torino dove il freddo sarà più pungente. Chi guida presterà attenzione alle possibili gelate notturne che potrebbero lasciare tracce fino al mattino su parabrezza e strade secondarie.

Per quanto riguarda le attività all’aperto, la giornata si presta discretamente bene, specialmente al centro-sud. A Roma e Napoli una passeggiata pomeridiana risulterà piacevole, anche se nel capoluogo partenopeo il vento potrebbe creare qualche fastidio, rendendo preferibile scegliere zone riparate o comunque avere con sé un cappello ben fissato. Firenze offre probabilmente le condizioni migliori per chi desidera godersi il centro storico o le colline circostanti, grazie al cielo più sereno e a temperature tutto sommato accettabili per la stagione.

Al nord, le attività all’aperto rimangono possibili ma richiedono maggiore preparazione. Una passeggiata nei parchi cittadini o lungo i Navigli a Milano può comunque essere gradevole nel pomeriggio, purché ci si copra adeguatamente. Torino, con le sue schiarite pomeridiane previste, potrebbe regalare momenti piacevoli soprattutto nella seconda parte della giornata, magari per una camminata lungo il Po o nei giardini reali.

Chi pratica sport all’aperto dovrà considerare attentamente gli orari: le ore centrali della giornata, indicativamente tra le 12 e le 15, offriranno le condizioni migliori ovunque. Corridori e ciclisti del nord considereranno che l’umidità elevata potrebbe rendere l’aria più pesante da respirare durante lo sforzo fisico, mentre al sud il vento, pur essendo fastidioso, garantirà almeno un’aria più asciutta e respirabile.

Per quanto riguarda la possibilità di pranzare o cenare all’aperto, i dehors e i tavolini esterni risulteranno utilizzabili soprattutto nelle ore centrali al centro-sud, dove le temperature più miti lo permetteranno con l’aiuto di qualche coperta o fungo riscaldante. Al nord, invece, rimarrà decisamente preferibile optare per gli interni, a meno di non essere particolarmente amanti del freddo. Chi ha bambini piccoli potrà portarli al parco senza problemi, purché siano adeguatamente coperti: l’assenza di pioggia rende la giornata ideale per far prendere aria ai più piccoli dopo magari qualche giorno trascorso in casa.

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Napoli ventosa ma mite
Firenze soleggiata e serena
Roma equilibrata e gradevole
Milano grigia ma asciutta
Torino gelida ma migliorativa

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