Quando pensi alla Georgia a febbraio, probabilmente non immagini di trovarti immerso in una natura selvaggia e incontaminata, lontano dalle rotte turistiche più battute. Eppure il Parco Nazionale di Lagodekhi, situato nella parte orientale del paese al confine con il Daghestan e l’Azerbaigian, rappresenta una destinazione straordinaria per chi cerca un’avventura autentica da vivere in famiglia. Questo angolo remoto del Caucaso offre paesaggi mozzafiato, una biodiversità sorprendente e la possibilità di esplorare una Georgia diversa, quella delle montagne maestose e delle tradizioni ancestrali, il tutto con un budget davvero contenuto.
Perché visitare Lagodekhi a febbraio con la famiglia
Febbraio potrebbe sembrare un mese insolito per visitare un parco nazionale caucasico, ma è proprio questa la sua forza. Le temperature sono fredde, è vero, ma il parco si trasforma in uno scenario da fiaba con le montagne innevate che raggiungono i 3.500 metri di altitudine. I sentieri più bassi rimangono accessibili e regalano panorami indimenticabili senza la folla estiva. Per le famiglie che amano la natura e cercano un’esperienza formativa per i bambini, questo è il momento perfetto per osservare tracce di fauna selvatica sulla neve e respirare un’aria di purezza assoluta.
Il parco ospita oltre 1.200 specie di piante e una fauna che include orsi bruni, linci, camosci e l’aquila reale. In inverno, sebbene gli animali siano meno visibili, l’esperienza di camminare in un ambiente così selvaggio e protetto lascia un’impronta indelebile, soprattutto nei più giovani.
Cosa vedere e fare nel parco
I sentieri accessibili in inverno
Non tutti i percorsi del parco sono praticabili a febbraio, ma alcuni sentieri di bassa e media quota offrono escursioni memorabili. Il sentiero che conduce alle cascate di Ninigora, sebbene richieda circa 4-5 ore di cammino andata e ritorno, è una delle esperienze più gratificanti: vedere le cascate parzialmente ghiacciate è uno spettacolo che vale ogni passo. Per famiglie con bambini più piccoli, esistono percorsi più brevi di 2-3 ore che attraversano foreste di faggi e querce, dove il silenzio invernale amplifica ogni suono della natura.
Ricordatevi di attrezzarvi adeguatamente: scarponi da trekking impermeabili, abbigliamento a strati e bastoncini da camminata sono essenziali. Il centro visitatori all’ingresso del parco fornisce mappe gratuite e informazioni aggiornate sui sentieri praticabili.
Il borgo di Lagodekhi
Il piccolo borgo che dà il nome al parco merita una visita approfondita. Qui il tempo sembra essersi fermato: le case tradizionali georgiane con i caratteristici balconi in legno, le stradine acciottolate e i locali dove gli anziani giocano a backgammon raccontano storie di una Georgia rurale e autentica. I bambini rimarranno affascinati dalla vita quotidiana così diversa da quella delle città occidentali, un vero tuffo in una dimensione quasi fiabesca.
Esplorare i villaggi circostanti
Nei dintorni del parco si trovano villaggi abitati dalle minoranze etniche della regione, inclusi avari e tsakhur. Visitare questi borghi permette di comprendere la straordinaria diversità culturale della Georgia. Febbraio coincide spesso con alcune festività locali dove le famiglie aprono le porte ai visitatori, offrendo l’opportunità di assaggiare piatti casalinghi e ascoltare canti tradizionali.
Dove dormire senza spendere una fortuna
L’ospitalità georgiana è leggendaria, e nella regione di Lagodekhi potrete sperimentarla in prima persona. Le guesthouse familiari rappresentano la soluzione ideale sia dal punto di vista economico che esperienziale. Per circa 15-25 euro a notte potrete avere una camera doppia o familiare, spesso con colazione inclusa. Queste sistemazioni permettono di vivere a stretto contatto con le famiglie locali, che non di rado offrono cene preparate in casa a prezzi simbolici (5-8 euro a persona per pasti abbondantissimi).

Nel borgo di Lagodekhi esistono anche alcune piccole strutture ricettive più organizzate, dove una camera per quattro persone può costare intorno ai 40-50 euro a notte. La maggior parte delle sistemazioni dispone di riscaldamento, essenziale a febbraio, e alcune offrono anche la possibilità di preparare pranzi al sacco per le escursioni.
Cosa e dove mangiare
La cucina della regione di Kakheti, dove si trova Lagodekhi, è sostanziosa e perfetta per riscaldarsi dopo una giornata all’aperto. I khinkali, i celebri ravioli georgiani ripieni di carne e brodo, sono un must assoluto e costano circa 0,50-0,70 euro l’uno. I bambini li adorano, trasformando il pasto in un gioco divertente (si mangiano con le mani!). Altri piatti da provare includono il khachapuri, la focaccia ripiena di formaggio, e lo chakapuli, uno stufato di agnello con erbe aromatiche.
I piccoli ristoranti locali e le sale da pranzo casalinghe offrono pasti completi per 5-10 euro a persona. La Georgia è anche famosa per il suo vino, e sebbene viaggiate in famiglia, vale la pena visitare una delle cantine della zona dove, oltre alle degustazioni per adulti, vengono offerte succhi di uva naturali e dolci tradizionali per i più piccoli.
Come muoversi
Raggiungere Lagodekhi da Tbilisi richiede circa 2-3 ore in auto. Il modo più economico è utilizzare le marshrutka, i minibus condivisi che collegano la capitale con il borgo per circa 6-8 euro a persona. Partono dalla stazione degli autobus di Samgori e operano diverse volte al giorno. Per chi viaggia in famiglia con bambini piccoli e bagagli, noleggiare un’auto può essere la soluzione più comoda: i prezzi partono da circa 25-30 euro al giorno per veicoli di media grandezza.
All’interno del parco, gli spostamenti si fanno esclusivamente a piedi, il che rappresenta un’ottima opportunità per disconnettersi dalla tecnologia e riconnettersi con la natura. Per le escursioni più impegnative, è possibile ingaggiare guide locali presso il centro visitatori per circa 30-40 euro al giorno: una spesa che vale la pena considerare per la sicurezza e per le spiegazioni sulla flora, fauna e geologia del luogo.
Consigli pratici per le famiglie
Viaggiare a Lagodekhi a febbraio con bambini richiede una preparazione accurata. Portate abbigliamento termico, giacche impermeabili e diversi strati che possano essere aggiunti o tolti facilmente. Le temperature possono variare dai -5°C della mattina ai 5-7°C nelle ore centrali. Crema solare e occhiali da sole sono necessari: la neve riflette i raggi UV intensamente.
Preparate sempre uno zaino con snack energetici, frutta secca e thermos con bevande calde. I negozi nel borgo sono limitati, quindi è meglio fare scorta a Tbilisi prima di partire. Portate un kit di pronto soccorso base e verificate che le vostre assicurazioni di viaggio coprano attività escursionistiche.
Un altro aspetto da considerare: la connessione internet può essere limitata o assente in alcune aree del parco. Questo rappresenta un’occasione preziosa per vivere un’esperienza di viaggio “analogica”, dove l’attenzione si concentra sul paesaggio, sulle conversazioni in famiglia e sulla scoperta autentica del territorio.
Il Parco Nazionale di Lagodekhi a febbraio offre alle famiglie un’opportunità rara: esplorare una natura primordiale, vivere l’ospitalità caucasica più genuina e creare ricordi indimenticabili, il tutto con un budget che difficilmente supererà i 50-60 euro al giorno per una famiglia di quattro persone, inclusi alloggio, pasti e attività . Un viaggio che insegna ai bambini il valore della semplicità e della bellezza selvaggia, lontano dai parchi a tema e dalle destinazioni standardizzate.
Indice dei contenuti
