In sintesi
- 🎤 Pooh – Noi Amici per Sempre
- 📺 Canale 5, ore 21:20
- 🎶 Un grande show-concerto evento che celebra oltre cinquant’anni di carriera dei Pooh, con la reunion dei membri storici, esecuzione dei loro successi, racconti e aneddoti, per un viaggio emozionante nella storia della musica italiana.
Pooh, Canale 5, Pooh – Noi Amici per Sempre: tre entità fortissime per una serata televisiva che profuma di storia della musica italiana. E stasera, sabato 3 gennaio 2026, la prima serata diventa un evento: alle 21:20 Canale 5 trasmette il grande show che ha riportato insieme Roby Facchinetti, Dodi Battaglia, Red Canzian e Riccardo Fogli per celebrare oltre cinquant’anni di carriera. Un concerto-monumento di 215 minuti che non è solo spettacolo, ma memoria collettiva.
Pooh – Noi Amici per Sempre e Canale 5: perché è l’evento da non perdere
Definirlo un semplice concerto sarebbe riduttivo. “Pooh – Noi Amici per Sempre” è una celebrazione dell’identità musicale italiana, un viaggio dentro la colonna sonora di più generazioni. Un ritorno alle radici dopo scioglimenti, carriere soliste, malattie e addii dolorosi come quello di Stefano D’Orazio, la cui ombra affettuosa aleggia inevitabilmente sull’intero progetto.
Il cuore dello show sta tutto in quella frase che i Pooh hanno scelto come manifesto: “Si può essere amici per sempre, anche quando le vite ci cambiano”. Ed è proprio questa amicizia ricucita, esposta senza filtri, che rende la reunion così potente da superare il concetto di semplice nostalgia.
Dal palco emergono i tre pilastri che hanno reso i Pooh un caso unico nel panorama italiano: precisione musicale, coralità vocale e un gusto melodico che ancora oggi anticipa o rispecchia tendenze pop moderne. Se si osservano certe soluzioni armoniche di Battaglia o gli arrangiamenti tastieristici di Facchinetti, è sorprendente quanto il loro sound abbia influenzato film, serie, pubblicità e perfino la scrittura pop italiana degli anni Duemila.
Pooh – Noi Amici per Sempre: cosa vedremo nel concerto evento
Niente fiction, niente copione. Solo musica, memoria ed emozioni. I quattro storici membri attraversano decenni di carriera, accompagnati da aneddoti, racconti e un’energia che colpisce soprattutto perché arriva dopo anni molto complessi a livello personale.
Red Canzian, assente dai palchi dal 2018 a causa dei problemi di salute, torna in forma smagliante. Fogli, rientrato dopo decenni di separazione, riporta sul palco quella sfumatura vocale che i fan più affezionati ricordano dagli anni Settanta. Facchinetti e Battaglia, autentici architetti del suono Pooh, tengono in piedi un meccanismo che, nonostante i quasi 60 anni di carriera, continua a girare con una precisione quasi “nerd”.
- Successi storici come “Piccola Katy”, “Uomini soli”, “Amici per sempre” e “Pensiero” tornano in versione live totalmente rinnovata.
- Lo show dura 215 minuti, un vero “film-concerto” in cui viene ripercorsa tutta la storia della band dal 1966.
Ci sono momenti emozionanti, momenti più rock, momenti intimi. E soprattutto quella chimica tra i quattro che, pur essendo stata messa alla prova da anni di distanza, ritorna a brillare. È la dimostrazione di quanto per loro, e per il pubblico, questa reunion sia stata più di un semplice tour celebrativo. È stata una chiusura del cerchio.
L’impatto culturale dei Pooh: oltre il concerto
I Pooh non sono stati soltanto un gruppo musicale: hanno definito un immaginario. Hanno portato nel pop italiano concetti come la narrazione sentimentale complessa, il rock melodico all’italiana, l’uso della tecnologia sul palco e negli studi di registrazione. Non stupisce che per decenni le colonne sonore di film, serie italiane e programmi TV abbiano riecheggiato di arrangiamenti che a loro devono molto.
La loro partecipazione e vittoria al Festival di Sanremo 1990 con “Uomini soli” è considerata ancora oggi un caso di studio per capire l’evoluzione del pop melodico italiano. E molti cantautori contemporanei ammettono di essere cresciuti ascoltando i loro album, soprattutto quelli anni Ottanta e Novanta, pieni di intuizioni musicali che oggi definiremmo quasi “cinematiche”.
La reunion del 2024 è stata salutata come un evento generazionale.
Il tour “Amici per sempre” ha registrato sold-out in tutta Italia.
Perché vale la pena guardarlo anche se non sei fan dei Pooh
Perché questo spettacolo è un documento culturale, prima ancora che musicale. È l’occasione per vedere da vicino come un gruppo che ha attraversato cambiamenti epocali sia riuscito a restare rilevante senza trasformarsi in un reliquiario del passato.
Chi ama la musica live troverà arrangiamenti di altissimo livello; chi è appassionato di televisione scoprirà un esempio raro di show-evento costruito con cura; chi ha un animo un po’ nerd riconoscerà riferimenti, scelte tecniche e dettagli che raccontano come i Pooh siano stati, per decenni, pionieri silenziosi del pop italiano.
Stasera su Canale 5 non va in onda un semplice concerto. Va in onda un pezzo di storia. Uno di quelli che, a distanza di anni, tutti ricordano esattamente dove erano quando l’hanno visto.
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