Il 10 gennaio 2026 si preannuncia come una giornata meteorologicamente variegata lungo tutta la penisola italiana, con differenze marcate tra le regioni settentrionali e quelle centro-meridionali. Mentre il Nord godrà di condizioni relativamente stabili, seppur fredde, il Centro-Sud dovrà fare i conti con precipitazioni diffuse e venti sostenuti. La temperatura oscillerà notevolmente da nord a sud, con valori che potranno sfiorare lo zero nelle prime ore del mattino al settentrione e raggiungere livelli più miti nelle regioni meridionali. L’umidità si manterrà piuttosto elevata su tutto il territorio nazionale, superando in diverse zone l’80%, un valore che contribuirà ad amplificare la sensazione di freddo percepito, specialmente nelle aree dove soffierà il vento.
Milano: cielo grigio ma niente pioggia
Il capoluogo lombardo vivrà una giornata completamente asciutta, senza alcuna precipitazione in vista. La probabilità di pioggia è infatti pari a zero, permettendo ai milanesi di muoversi senza ombrello. Tuttavia, non sarà una giornata particolarmente soleggiata: il cielo si presenterà per oltre metà del tempo coperto da nubi, con una copertura nuvolosa del 55% circa. Questo significa che il sole farà capolino solo a tratti, creando quella tipica atmosfera invernale grigia che caratterizza spesso la pianura padana in questo periodo dell’anno.
Il termometro segnerà valori piuttosto rigidi: la minima scenderà fino a -2,7°C nelle ore notturne e del primo mattino, mentre la massima raggiungerà appena i 4,6°C durante le ore centrali della giornata. Questa escursione termica di oltre 7 gradi, pur essendo tipica delle giornate invernali, richiederà particolare attenzione nell’abbigliamento, soprattutto per chi esce presto al mattino o rientra dopo il tramonto. L’umidità all’80% renderà l’aria particolarmente pungente, amplificando la sensazione di freddo. Il vento soffierà con moderazione a una velocità media di 10,4 km/h, dunque non rappresenterà un problema particolare ma contribuirà comunque a rendere l’aria più frizzante.
Roma: giornata bagnata nella capitale
La situazione nella capitale sarà decisamente diversa. Roma dovrà affrontare una giornata di pioggia continua, con una probabilità di precipitazioni del 100%. Si tratta di una certezza meteorologica: l’ombrello sarà un accessorio indispensabile per chiunque decida di uscire. La quantità di pioggia prevista è di 10,3 millimetri, un valore che indica precipitazioni moderate ma persistenti. Per dare un’idea concreta, 10 millimetri equivalgono a 10 litri di acqua per metro quadrato, una quantità sufficiente a creare pozzanghere e a rendere le strade decisamente bagnate.
Il cielo sarà coperto per circa il 73% del tempo, con nubi che impediranno al sole di farsi vedere. Le temperature risulteranno più miti rispetto a Milano, oscillando tra i 5,3°C della notte e i 10,9°C durante il giorno. Nonostante questi valori siano sopportabili sulla carta, l’umidità elevatissima dell’82% farà percepire un freddo umido particolarmente sgradevole, quel tipo di freddo che “entra nelle ossa”. Il vento a 18 km/h sarà più sostenuto rispetto al Nord, contribuendo a rendere l’atmosfera ancora più scomoda. Si tratta di una brezza moderata che, combinata con la pioggia, potrà rendere difficoltoso anche l’uso dell’ombrello.
Napoli: pioggia battente e vento forte
Il capoluogo campano vivrà probabilmente la giornata più difficile dal punto di vista meteorologico. La pioggia cadrà per certo, con una probabilità del 100%, e sarà anche piuttosto abbondante: sono previsti 16,1 millimetri di precipitazioni, la quantità più elevata tra tutte le città analizzate. Questa quantità indica piogge di intensità medio-forte che potrebbero creare disagi alla circolazione stradale e rendere particolarmente complicati gli spostamenti a piedi.
Ma l’elemento più caratterizzante sarà sicuramente il vento fortissimo che soffierà a 51,5 km/h di media. Si tratta di raffiche significative, che corrispondono a circa 14 metri al secondo: un vento di questa intensità può piegare i rami degli alberi, rendere instabili gli ombrelli e creare qualche difficoltà anche alla guida, specialmente per i mezzi più alti come furgoni e camion. La copertura nuvolosa raggiungerà l’85%, dipingendo il cielo di un grigio intenso per quasi tutta la giornata. Le temperature saranno le più miti tra le città considerate, con valori compresi tra 10,4°C e 15,2°C, ma il forte vento e l’umidità al 72% faranno percepire una temperatura sensibilmente inferiore a quella reale.
Catanzaro: pioggia moderata e vento sostenuto
Anche la città calabrese non sfuggirà alle precipitazioni. La pioggia è garantita al 100%, anche se con accumuli inferiori rispetto a Napoli: sono attesi 4,4 millimetri di precipitazioni. Si tratterà comunque di pioggia sufficiente a bagnare abbondantemente strade e marciapiedi, rendendo necessario l’ombrello per l’intera giornata. Curiosamente, nonostante la pioggia, il cielo presenterà una copertura nuvolosa relativamente contenuta del 54%, poco più della metà . Questo dato apparentemente contraddittorio si spiega con la presenza di nubi basse e cariche di umidità che, pur non coprendo completamente il cielo, sono sufficienti a produrre precipitazioni.

Il vento sarà molto sostenuto con una velocità media di 45,7 km/h, quasi paragonabile a quello di Napoli. Raffiche di questa intensità richiederanno prudenza, specialmente nelle zone più esposte della città . Le temperature si manterranno su valori intermedi, oscillando tra i 7,1°C notturni e i 12,8°C diurni, con un’umidità molto elevata dell’83% che renderà l’aria pesante e il freddo più penetrante. La combinazione di pioggia, vento forte e umidità elevata creerà condizioni meteorologiche decisamente sgradevoli.
Firenze: mattinata piovosa e pomeriggio migliore
La città toscana vivrà una giornata a due facce. La mattina sarà caratterizzata da pioggia, mentre il pomeriggio regalerà delle schiarite. La probabilità di precipitazioni è dell’84%, dunque molto alta ma non assoluta: c’è una piccola possibilità che alcune zone limitrofe possano rimanere più fortunate. La quantità di pioggia prevista è di 4,6 millimetri, concentrati principalmente nelle prime ore del giorno. Questo significa che chi ha impegni al mattino dovrà necessariamente portare l’ombrello, mentre chi può programmare le proprie uscite nel pomeriggio potrebbe trovare condizioni decisamente migliori.
Il cielo sarà nuvoloso per circa il 48% del tempo, meno della metà : un dato che conferma l’alternarsi di momenti grigi e momenti più luminosi. Le temperature presenteranno un’escursione notevole, da -0,9°C a 10,6°C, oltre 11 gradi di differenza tra il momento più freddo e quello più caldo della giornata. La minima sotto zero richiederà particolare attenzione nelle prime ore del mattino, quando potrebbe formarsi del ghiaccio sulle superfici esposte. L’umidità sarà molto elevata all’84%, la più alta tra tutte le città considerate, mentre il vento risulterà il più debole, con appena 7,9 km/h, praticamente una brezza leggera che non creerà alcun disturbo.
Un’Italia divisa tra stabilità e maltempo
Il quadro complessivo del 10 gennaio 2026 mostra un’Italia spaccata in due dal punto di vista meteorologico. Il Nord, rappresentato da Milano, godrà di condizioni asciutte ma fredde, con temperature che scenderanno sotto zero nelle ore notturne. Il Centro-Sud, invece, sarà interessato da un sistema perturbato che porterà piogge diffuse, con intensità crescente man mano che si scende verso sud. Particolarmente significativa è la situazione del vento: mentre al Nord soffierà appena, al Sud raggiungerà velocità importanti, soprattutto su Napoli e Catanzaro, dove supererà abbondantemente i 40 km/h. L’umidità elevata su tutto il territorio nazionale, sempre superiore al 70%, è tipica delle situazioni di tempo perturbato e contribuirà a rendere la sensazione termica più rigida di quanto indichino i termometri. Firenze rappresenta una situazione intermedia, con un miglioramento previsto nelle ore pomeridiane che la differenzia dalle altre città del Centro-Sud.
Suggerimenti pratici per affrontare la giornata
Per chi abita a Milano, la giornata permetterà di svolgere attività all’aperto senza il rischio di bagnarsi, ma sarà fondamentale vestirsi a strati considerando il freddo intenso, soprattutto al mattino presto. Un cappotto pesante, sciarpa e guanti saranno indispensabili. L’aria secca e fredda è ideale per una passeggiata nei parchi cittadini nelle ore centrali, quando il sole potrebbe fare capolino tra le nubi.
I romani dovranno invece rinunciare alle attività all’aperto, a meno di non essere ben attrezzati con impermeabili e stivali da pioggia. Sarà una giornata perfetta per visitare musei, gallerie d’arte o dedicarsi allo shopping nei centri commerciali. Chi deve guidare dovrà prestare particolare attenzione all’asfalto bagnato e alle pozzanghere.
A Napoli, le condizioni saranno le più proibitive: il forte vento combinato con la pioggia abbondante sconsiglia decisamente le passeggiate sul lungomare o qualsiasi attività esterna non strettamente necessaria. Meglio restare al riparo e posticipare gli impegni non urgenti. Chi deve assolutamente uscire dovrebbe evitare di sostare sotto alberi o strutture precarie che potrebbero essere interessate dalle forti raffiche.
Anche per Catanzaro vale lo stesso consiglio: il maltempo suggerisce di limitare gli spostamenti allo stretto indispensabile. Le raffiche di vento potrebbero rendere pericoloso transitare nelle zone più esposte della città .
A Firenze, chi ha la possibilità di organizzare la propria giornata dovrebbe concentrare gli impegni esterni nel pomeriggio, quando le condizioni miglioreranno sensibilmente. La mattina richiederà invece le stesse precauzioni delle altre città del Centro-Sud, con ombrello sempre a portata di mano. Attenzione particolare nelle prime ore del giorno, quando le temperature sotto zero potrebbero creare superfici scivolose nei punti meno esposti al sole.
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