Meteo Italia domani 13 gennaio: l’Italia spaccata in due dal freddo, controlla subito la tua regione prima di uscire

Martedì 13 gennaio 2026 si presenterà con un volto meteorologico piuttosto variegato lungo tutta la Penisola. Le differenze tra Nord e Sud saranno marcate, sia per quanto riguarda le temperature che per le condizioni generali del cielo. Chi vive nelle regioni settentrionali dovrà fare i conti con un clima decisamente invernale, mentre il Centro-Sud potrà godere di condizioni più miti, anche se non mancheranno nuvole e qualche momento di instabilità. La giornata richiederà attenzione nella scelta dell’abbigliamento, soprattutto per chi si sposta tra diverse aree del Paese.

Milano: grigio e freddo con cieli completamente coperti

Il capoluogo lombardo non vedrà praticamente il sole durante tutta la giornata. La probabilità di pioggia sarà contenuta, attestandosi intorno al 13%, quindi eventuali precipitazioni risulteranno sporadiche e di debole intensità. Le temperature non regaleranno alcun tepore: si partirà da una minima di 2,1°C nelle prime ore del mattino per raggiungere una massima di appena 4,8°C nel pomeriggio. Si tratta di valori tipicamente invernali che richiederanno abbigliamento pesante.

La copertura nuvolosa sarà praticamente totale, raggiungendo il 99,9%, un dato che indica una coltre di nubi compatta e persistente. Questo tipo di situazione meteorologica è caratteristico delle giornate invernali padane, quando l’aria fredda ristagna al suolo e favorisce la formazione di estese coltri nuvolose basse. L’umidità relativa si manterrà elevata, al 77%, un valore che farà percepire il freddo in modo più penetrante. Il vento sarà debole, con una velocità media di soli 5,8 km/h, insufficiente per disperdere la coltre grigia che avvolgerà la città.

Roma: temperature gradevoli ma cielo parzialmente coperto

Nella Capitale la situazione meteorologica si presenterà decisamente più favorevole rispetto al Nord. La probabilità di pioggia sarà minima, appena il 3,2%, quindi si potrà affrontare la giornata senza particolari preoccupazioni per eventuali acquazzoni. Le temperature risulteranno piuttosto gradevoli per il periodo: si partirà da una minima di 5,2°C al mattino presto per salire fino a una massima di 13,7°C nelle ore centrali, un valore che permetterà di stare all’aperto senza soffrire il freddo.

Il cielo sarà parzialmente nuvoloso, con una copertura del 79,7%, quindi potrebbero esserci momenti in cui il sole farà capolino tra le nuvole. L’umidità relativa si attesterà al 75,5%, un livello moderato che non creerà particolare disagio. Il vento sarà più sostenuto rispetto a Milano, con una velocità media di 11,9 km/h, sufficiente per rendere l’aria più frizzante, soprattutto nelle ore mattutine e serali quando le temperature saranno più basse.

Napoli: clima mite ma ventoso con possibili piovaschi

Il capoluogo campano vedrà temperature miti, con valori compresi tra i 12,5°C e i 14,4°C, una situazione che renderà la giornata piuttosto confortevole dal punto di vista termico. La probabilità di precipitazioni sarà del 22,6%, quindi esiste una possibilità concreta di qualche pioggia leggera durante la giornata. Si tratta comunque di fenomeni che non dovrebbero risultare particolarmente intensi, con accumuli previsti intorno a 1 millimetro, un quantitativo modesto.

La copertura nuvolosa raggiungerà l’85,9%, garantendo un cielo prevalentemente grigio con poche schiarite. L’umidità relativa sarà del 68%, il valore più basso tra tutte le città analizzate, il che contribuirà a rendere l’aria meno pesante. L’elemento più caratterizzante della giornata napoletana sarà il vento, che soffierà con una velocità media di 18,4 km/h, la più elevata tra le località considerate. Questo significa che, nonostante le temperature miti, la sensazione di freddo percepita potrebbe essere superiore ai valori reali, specialmente nelle zone esposte e lungo la costa.

L’Aquila: cielo variabile e assenza totale di precipitazioni

Nel capoluogo abruzzese la giornata si caratterizzerà per condizioni di stabilità. La probabilità di precipitazioni sarà dello 0%, quindi non ci saranno piogge o altri fenomeni durante l’arco delle 24 ore. Le temperature oscilleranno tra 1,5°C e 7,3°C, valori tipicamente invernali ma non estremi per una località di montagna come L’Aquila, situata a circa 700 metri di altitudine.

La copertura nuvolosa sarà del 48%, un dato che indica una situazione di cielo variabile, con alternanza di nuvole e schiarite. Questa condizione potrebbe permettere al sole di farsi vedere in diversi momenti della giornata, rendendo l’atmosfera più piacevole nonostante le basse temperature. L’umidità relativa si attesterà al 74,9%, mentre il vento soffierà con una velocità media di 10,4 km/h, abbastanza moderata da non creare particolare disagio. Tra le località considerate, L’Aquila offrirà uno dei cieli più interessanti, con la possibilità di ammirare giochi di luce tra le nuvole.

Aosta: freddo pungente ma con spazi di sereno

La Valle d’Aosta presenterà le temperature più rigide di tutte le località analizzate. Non sono previste precipitazioni, con una probabilità dello 0%, quindi la giornata sarà asciutta. Il termometro segnerà valori sotto lo zero nelle ore notturne e mattutine, con una minima di -2,4°C, per poi salire fino a una massima di appena 1,9°C nel pomeriggio. Si tratta di un freddo secco e pungente, tipico delle zone alpine in pieno inverno.

La copertura nuvolosa sarà del 46,8%, la più bassa tra tutte le città considerate, il che significa che Aosta godrà delle condizioni di cielo più favorevoli, con buone possibilità di vedere il sole per diverse ore. L’umidità relativa sarà del 58,6%, il valore più contenuto, elemento che contribuirà a rendere il freddo più sopportabile rispetto a situazioni con umidità elevata. Il vento soffierà con una velocità media di 6,8 km/h, piuttosto debole, quindi non contribuirà in modo significativo ad aumentare la sensazione di freddo. Per chi ama le atmosfere montane invernali, potrebbe essere una giornata ideale per ammirare i paesaggi alpini sotto un cielo variabile.

Un’Italia divisa in due: Nord freddo, Sud temperato

Osservando il quadro complessivo emerge chiaramente una netta divisione termica tra le diverse aree del Paese. Le regioni settentrionali e quelle alpine dovranno affrontare un freddo intenso, con temperature che ad Aosta scenderanno sotto zero e a Milano resteranno stabilmente sotto i 5°C. Al contrario, Roma e soprattutto Napoli godranno di condizioni molto più miti, con massime che supereranno abbondantemente i 10°C, raggiungendo quasi i 15°C sul golfo partenopeo.

La situazione delle precipitazioni risulterà generalmente tranquilla su quasi tutta la Penisola. Solo a Napoli esiste una probabilità non trascurabile di qualche pioggia leggera, mentre Milano potrebbe vedere qualche sporadico piovasco. Le altre località resteranno completamente asciutte. La nuvolosità rappresenterà l’elemento più diffuso: fatta eccezione per Aosta e in parte L’Aquila, dove il cielo sarà variabile con discrete schiarite, altrove le nuvole domineranno la scena, con Milano completamente avvolta in una coltre grigia.

Il vento costituirà un fattore differenziante importante: mentre al Nord soffierà debolmente, sulla Capitale risulterà moderato e a Napoli raggiungerà valori significativi, tali da influenzare la percezione termica e rendere l’aria più frizzante nonostante le temperature relativamente elevate.

Come affrontare la giornata: abbigliamento e attività consigliate

Per chi si trova a Milano o Aosta, l’abbigliamento dovrà essere decisamente pesante: giacca invernale, sciarpa, guanti e cappello sono indispensabili, soprattutto nelle prime ore del mattino e alla sera. A Milano, l’assenza di vento renderà l’aria stagnante e umida, mentre ad Aosta il freddo sarà più secco ma altrettanto pungente. Non sono giornate ideali per lunghe passeggiate all’aperto, ma se siete ad Aosta e amate la montagna, le possibili schiarite potrebbero regalare scorci suggestivi delle Alpi innevate.

A Roma la situazione è più favorevole: un abbigliamento a strati risulterà la scelta più azzeccata, con una giacca media che potrete alleggerire nelle ore centrali quando il termometro raggiungerà i 14°C. È una giornata adatta per attività all’aperto, dalle passeggiate nei parchi alle visite turistiche, tenendo presente che il cielo parzialmente nuvoloso non garantirà un sole costante ma nemmeno piogge fastidiose.

A Napoli, nonostante le temperature gradevoli, bisognerà prestare attenzione al vento sostenuto: una giacca antivento è consigliabile, così come tenere a portata di mano un ombrello leggero vista la probabilità non trascurabile di qualche pioggia. Il lungomare potrebbe risultare particolarmente ventoso, quindi meglio proteggersi adeguatamente se avete intenzione di passeggiare lungo la costa.

L’Aquila offrirà condizioni discrete per chi desidera godersi l’atmosfera invernale senza particolare disagio: il cielo variabile e l’assenza di precipitazioni rendono possibili escursioni o attività all’aperto, purché ci si vesta in modo adeguato alle temperature fredde. Gli amanti della fotografia potrebbero trovare interessante l’alternanza di nuvole e schiarite.

In generale, la giornata del 13 gennaio richiederà una certa attenzione nella pianificazione delle attività, soprattutto per chi deve spostarsi tra diverse regioni. Le differenze climatiche tra Nord e Sud sono marcate, e ciò che va bene per Roma potrebbe rivelarsi insufficiente a Milano o inadeguato a Napoli dove il vento aggiunge un elemento di variabilità importante. Chi può scegliere, nelle regioni centro-meridionali troverà le condizioni migliori per attività all’aperto, mentre al Nord la giornata si presta maggiormente ad attività al chiuso o a brevi spostamenti ben protetti dal freddo.

Dove preferiresti passare il 13 gennaio 2026?
Milano grigia e fredda
Roma mite e nuvolosa
Napoli ventosa e mite
L'Aquila con schiarite
Aosta fredda ma soleggiata

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