Dici sempre sono da Roma? Hai sbagliato per anni e non lo sapevi: ecco i 7 errori di italiano che tutti commettono senza accorgersene

Quante volte vi siete trovati a dire “sono da Roma” senza pensarci due volte? Preparatevi a ricredervi, perché quello che sembra un modo normale di parlare è in realtà uno degli errori grammaticali più diffusi in italiano. E non è il solo! @learnamo, progetto educativo dedicato all’apprendimento della lingua italiana, ha pubblicato un video che sta facendo il giro del web e che mette in luce ben sette errori comuni nell’uso delle preposizioni. Spoiler: probabilmente ne commettete almeno due o tre senza nemmeno rendervene conto.

Il video parte con un esempio che colpisce dritto al cuore di ogni italiano: “Sono da Roma”. Sbagliato! La forma corretta è “Sono di Roma” oppure “Vengo da Roma”. Sembra banale, vero? Eppure si tratta di un errore talmente comune che ormai lo sentiamo ovunque, dalle conversazioni al bar fino alle interviste televisive. La differenza sta nell’uso appropriato delle preposizioni italiane “di” per indicare la provenienza e “da” quando si vuole esprimere un movimento da un luogo. Ma gli scivoloni linguistici non finiscono qui.

Errori con le preposizioni nelle relazioni e negli indirizzi

Un altro classico riguarda le relazioni sentimentali: dire “È sposato a Maria” è scorretto. La forma giusta è “È sposato con Maria”. La preposizione “con” indica compagnia e relazione, mentre “a” viene utilizzata per esprimere altri concetti come destinazione o stato in luogo. Questo tipo di errore grammaticale viene commesso quotidianamente persino dai madrelingua italiani.

Avete mai provato a dare il vostro indirizzo a qualcuno? Bene, c’è un’alta probabilità che l’abbiate fatto nel modo sbagliato. L’errore “Vive a Via Verdi 19” è infatti molto diffuso, ma la forma corretta richiede la preposizione “in”: “Vive in Via Verdi 19”. Questo perché quando parliamo di strade, vie e piazze, l’italiano richiede l’uso della preposizione “in” per indicare lo stato in luogo. Si tratta di una regola grammaticale precisa che spesso viene ignorata nella comunicazione di tutti i giorni.

Preposizioni temporali: fine settimana e giorni della settimana

Le preposizioni temporali sono un altro campo minato per chi parla italiano. Dire “Ci vediamo sul fine settimana” suona naturale, ma è grammaticalmente scorretto. La forma corretta è “Ci vediamo nel fine settimana”. La preposizione articolata “nel” si usa per indicare un periodo di tempo determinato, mentre “sul” viene utilizzata in contesti completamente diversi. Questo errore è talmente radicato nell’uso quotidiano che molte persone restano sorprese quando scoprono di sbagliare.

@learnamo

ITALIANO CORRETTO VS SCORRETTO Sono da Roma❌ Sono DI Roma, Vengo DA Roma✅ E’ sposato a Maria❌ E’ sposato CON Maria✅ Vive a via Verdi 19❌ Vive IN via Verdi 19✅ Ci vediamo sul fine settimana❌ Ci vediamo NEL fine settimana✅ Partiamo a lunedì❌ Partiamo lunedì✅ Penso spesso su Maria❌ Penso spesso a Maria✅ Sapevate di questi errori di preposizione? #learnamo #imparareitaliano #learnitalian #italianteacher #italianclasses

♬ suono originale – Learn Italian with LearnAmo

Quale di questi errori con le preposizioni commetti più spesso?
Sono da Roma
Sposato a Maria
Vivo a Via Verdi
Sul fine settimana
Penso su di te

E che dire di quando programmiamo una partenza? Molti italiani dicono spontaneamente “Partiamo a lunedì”, ma questa formulazione è errata. In realtà, quando indichiamo un giorno specifico senza altre specificazioni, la preposizione si omette completamente: la forma corretta è semplicemente “Partiamo lunedì”. Nessuna preposizione necessaria! Anche in questo caso, la grammatica italiana richiede semplicità dove invece tendiamo a complicare.

Come esprimere correttamente i propri pensieri

L’ultimo errore evidenziato da @learnamo riguarda i nostri pensieri. Dire “Penso spesso su Maria” è sbagliato, anche se potrebbe sembrare logico a prima vista. La forma corretta è “Penso spesso a Maria”. La preposizione “a” è quella appropriata quando vogliamo esprimere il fatto che qualcuno o qualcosa occupa i nostri pensieri. Si tratta di uno degli errori più sottovalutati ma allo stesso tempo più frequenti nella lingua parlata.

Perché le preposizioni italiane sono così difficili

Questi errori sono così comuni che persino i madrelingua italiani li commettono regolarmente. Il fenomeno non è sorprendente: le preposizioni italiane sono notoriamente complesse e spesso non seguono una logica intuitiva. Secondo gli esperti di linguistica, l’uso corretto delle preposizioni rappresenta una delle sfide più grandi nell’apprendimento dell’italiano, tanto per gli stranieri quanto per chi lo parla dalla nascita. La questione diventa ancora più interessante se consideriamo che molti di questi errori si sono diffusi attraverso l’uso quotidiano della lingua, creando delle vere e proprie convenzioni informali che si allontanano dalla grammatica normativa.

Il successo di questo contenuto educativo di @learnamo dimostra quanto sia importante mantenere viva l’attenzione sulla correttezza linguistica, anche in un’epoca in cui la comunicazione tende a essere sempre più informale e veloce. Nei commenti al video, numerosi utenti hanno espresso gratitudine per questa lezione rapida ma efficace, con messaggi di apprezzamento da parte di chi studia l’italiano come lingua straniera. La prossima volta che vi trovate a parlare della vostra città d’origine, a dare il vostro indirizzo o a organizzare un incontro nel fine settimana, fate attenzione: quella piccola preposizione potrebbe fare tutta la differenza tra un italiano perfetto e uno zeppo di errori comuni.

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